Un viaggio suggestivo tra sogno, inconscio e geometrie dell'anima. Venerdì 12 giugno, alle ore 17:00, lo Spazio Civico5 di Massimo Susini in Via Pellegrino Rossi a Carrara aprirà le porte a “Il colore del tempo. Trame tra il finito e l’eterno”, la nuova mostra pittorica dell'artista Bianca Sibaud, curata dal critico d’arte Davide Pugnana in collaborazione con l’Associazione Qulture e con il patrocinio del Comune di Carrara. L'esposizione si compone di tredici opere capaci di condurre lo spettatore all'interno di una dimensione rarefatta, dove il confine tra realtà e visione si fa straordinariamente sottile. Le tele di Sibaud offrono allo sguardo spazi ovattati e silenti, interni vasti e spogli, notturni da fiaba: scenari interiori di un tempo cristallizzato dove visioni di sogno, o di lucida veglia, scivolano sopra pavimenti a scacchiera, si annidano in rive dolcissime o lambiscono stanze di pietra. La pittura di Bianca Sibaud prende corpo entro una dimensione sospesa che trova nella categoria della metafisica pittorica uno dei suoi strumenti interpretativi più pertinenti poiché riesce a trasformare l’immagine in un luogo mentale e interiore, immerso in un silenzio enigmatico, dove gli oggetti e le figure sembrano sottratti alla logica ordinaria del reale.Bianca Sibaud, all’anagrafe Bianca Pia Lavieri, è nata in Basilicata nel 1938 ma ha vissuto a Genova, a Milano e in Brianza, prima di approdare nel paese ligure di Ameglia dove abita tuttora. All’Accademia di Belle Arti ha raffinato le tecniche che tutt’oggi utilizza per le sue opere: pittura a olio, ad acquerello e a carboncino e sanguigna. Le poesie dei suoi figli, Marina e Andrea, spesso sono fonte di ispirazione per realizzare figure, nature morte, paesaggi, ritratti.
La mostra resterà aperta fino al 12 luglio (orario 17-20) con apertura prolungata fino alle ore 22 in occasione di Carrara Studi Aperti. L’ingresso è libero.









