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Martedì 9 Giugno 2026
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Scritto da Redazione
In salute
09 Giugno 2026

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Sarà il presidente della Fondazione Dott. Ezio Pelù, Carlo Manfredi , a concludere giovedì 11 giugno il ciclo di conferenze "Riconoscere e combattere i fattori che insidiano la mente e la memoria", il percorso di divulgazione scientifica promosso dalla Fondazione per sensibilizzare la cittadinanza sui principali fattori di rischio associati al decadimento cognitivo e alle demenze.L'appuntamento è fissato per le ore 17 nella sala conferenze della Fondazione, in Via Marina Vecchia a Massa, con un intervento dal titolo "L'inquinamento dell'aria, del suolo e dei cibi e la demenza". Specialista in Farmacologia Clinica, Manfredi affronterà un tema che negli ultimi anni ha assunto crescente rilevanza nel dibattito scientifico internazionale: il rapporto tra esposizione agli inquinanti ambientali e salute del cervello. Sempre più studi, infatti, suggeriscono che fattori presenti nell'ambiente in cui viviamo possano contribuire, insieme ad altri elementi di rischio, allo sviluppo di malattie neurodegenerative e al deterioramento delle funzioni cognitive.L'incontro offrirà ai partecipanti una panoramica sulle evidenze scientifiche oggi disponibili, approfondendo il possibile ruolo svolto dall'inquinamento atmosferico, dalla contaminazione del suolo e dalla presenza di sostanze nocive nella catena alimentare. Un argomento che amplia il concetto stesso di prevenzione, richiamando l'attenzione non solo sugli stili di vita individuali, ma anche sulla qualità dell'ambiente che ci circonda.
L'appuntamento rappresenta l'atto conclusivo di un ciclo che, nel corso delle ultime settimane, ha affrontato diversi aspetti legati alla prevenzione delle demenze. Dalla conoscenza dei fattori di rischio modificabili ai temi della depressione, della solitudine e dell'isolamento sociale, gli incontri hanno offerto al pubblico strumenti utili per comprendere meglio come proteggere la salute della mente e della memoria nel corso dell'invecchiamento.«La prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza – sottolinea Carlo Manfredi –. Oggi sappiamo che molti fattori di rischio possono essere contrastati attraverso comportamenti consapevoli e una maggiore attenzione alla salute individuale e collettiva. Comprendere anche il ruolo dell'ambiente significa ampliare la nostra capacità di prevenire e promuovere un invecchiamento più sano».
L'incontro è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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