Continua il batti e ribatti tra l'assessore di Aulla Katia Tomè e il gruppo di opposizione "Insieme in Comune" sul caso Cpr a Pallerone. La nuova replica arriva dalla Tomè che interviene per chiarire le ragioni dell’iniziativa e ribadire la propria posizione: "Ritengo che in questo momento sia necessario riportare il confronto sui contenuti e sull’obiettivo che ci accomuna: tutelare la comunità di Pallerone e mantenere alta l’attenzione sull’ipotesi di realizzazione del CPR.Il presidio permanente che prenderà il via venerdì 18 settembre alle ore 14 rappresenta, in questa fase, una risposta concreta alla preoccupazione manifestata dai cittadini. Un’amministrazione e le istituzioni hanno il dovere di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione: dalle interlocuzioni istituzionali alla valutazione degli aspetti tecnici, fino alla mobilitazione e alla presenza sul territorio quando la comunità sente la necessità di un segnale forte e visibile.Per questo non considero il presidio un’iniziativa tardiva, ma un momento importante per mantenere alta l’attenzione e dare voce alle istanze di Pallerone.Allo stesso tempo, ritengo che il tema non debba trasformarsi in una contrapposizione politica. Il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno portato avanti le proprie interlocuzioni istituzionali nelle sedi competenti. È evidente, tuttavia, che una decisione di carattere nazionale non può essere affrontata esclusivamente a livello comunale. Proprio per questo credo sia importante che tutte le forze politiche e tutti coloro che hanno a cuore il territorio contribuiscano, ciascuno per il proprio ruolo, a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.Quanto alla questione della mia “onestà intellettuale”, ribadisco con serenità quanto già espresso. Non ho nulla da nascondere. Sono e resto al fianco dei cittadini di Pallerone e ho scelto di tradurre questa vicinanza in una presenza concreta sul territorio. La mia posizione nasce dall’ascolto delle preoccupazioni espresse dalla comunità, emerse con chiarezza anche nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.Il presidio nasce proprio dalla volontà di esserci, di mettere a disposizione tempo, energie e presenza e di creare uno spazio di partecipazione e confronto aperto alla cittadinanza.Per questo l’invito è rivolto a tutti, senza distinzione di appartenenza politica. La questione del CPR riguarda l’intera comunità e, proprio per questo, dovrebbe essere affrontata con unità, responsabilità e spirito di collaborazione.Venerdì 18 settembre saremo a Pallerone insieme ai cittadini e alle associazioni. Chiunque condivida la necessità di difendere le ragioni della nostra comunità è invitato a partecipare e a dare il proprio contributo.In questa fase credo che la cosa più importante sia esserci, ascoltare e lavorare insieme, lasciando in secondo piano le polemiche e concentrando ogni energia sulla tutela del territorio e della comunità di Pallerone".
Non si placa la polemica tra Tomè e "Insieme in Comune" ad Aulla sul caso Cpr a Pallerone: nuova replica dell'assessore al sociale
Scritto da Redazione
Aulla
15 Settembre 2026
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