Politica
Arrighi: «Preoccupati per la situazione delle scuole superiori. Si convochi subito un tavolo provinciale permanente»
Nella mattinata di giovedì 5 marzo il sindaco Serena Arrighi e l'assessore all'Istruzione Gea Dazzi hanno avuto una riunione con i rappresentanti dei sindacati di categoria…

"Referendum: perché diciamo sì": ncontro pubblico organizzato dal coordinamento comunale di FdI a Marina di Carrara
Saranno cinque i relatori nell’incontro organizzato dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Carrara per illustrare le ragioni del sì al referendum: l’onorevole Alessandro Amorese, l’onorevole Francesco…

Turismo: aumentano arrivi e presenze a Carrara «Numeri importanti su quali continuare a investire» sostiene l'assessore Benfatto
Cresce il turismo a Carrara. Le prime rilevazioni Istat su arrivi e presenze nel territorio apuano per il 2025 certificano un trend positivo per il settore ricettivo apuano.

PRI e lista Arrighi Sindaca entusiasti dell'operato del sindaco Arrighi: insieme la sosterremo anche alle elezioni del 2027
Martedì 3 Marzo si è tenuto un incontro tra la nuova segreteria comunale del P.R.I., guidata da Maurizio Da Mommio con i vice-segretari Antonio Cosimo Bergamo e Simona…

Biblioteca per l'infanzia a Carrara chiusa da mesi per un guasto al riscaldamento ignorato: colpevole degrado culturale dell'amministrazione secondo Valeria Pedrini area sociale 5 Stelle
"I cittadini di Carrara pagano 50 mila euro per la propaganda elettorale dell'amministrazione, attraverso un non ben precisato "marketing territoriale", mentre esiste un luogo dove…

Non ci sono piani attuativi per l'insediamento di un supermercato a Nazzano nè intenzioni di approvare una variante urbanistica: l'assessore ai lavori pubblici Moreno Lorenzini replica a Montesarchio dei 5 Stelle
«Non esiste nessun piano attuativo per l’insediamento di un supermercato a Nazzano né, tantomeno, l’amministrazione ha in programma di approvare una variante urbanistica. L’ex consigliere Giovanni…

Lezioni di antifascismo da Alessandro Volpi, Marco Rovelli, Serena Arrighi e altri negli incontri organizzati dall'associazione 31 settembre di Massa
L’Associazione Arci 31 Settembre ha in programma una serie di iniziative legate alla commemorazione della liberazione dal nazifascismo. Una serie di date che, a partire dal…

Proroga agli imprenditori del marmo per il mancato raggiungimento della lavorazione del 50 per cento in loco: porterà un danno fino a sei milioni di euro alle casse comunali secondo il consiglie 5 Stelle Martinelli
"Siamo veramente sconcertati per come il sindaco Arrighi sta gestendo la proroga di due anni delle concessioni riservata alle aziende che non hanno rispettato gli…

Assistenza scolastica di Nausicaa s.p.a. gestita in maniera emergenziale: la critica del consigliere Mirabella
Sempre più critiche al servizio di assistenza scolastica in capo alla partecipata del comune di Carrara Nausicaa s.p.a. che gestisce educatori, mensa e trasporto e che…

Interventi in via Alta Tambura: l'interpellanza del gruppo consiliare del Pd di Massa
I consiglieri del Pd di Massa Stefano Alberti, Gabriele Carioli, Enzo Romolo Ricci, Daniele Tarantino e Giovanna Santi hanno presentato un’interpellanza che invita ad avere cura…

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“Le biblioteche non sono un mondo magico sono un vero e proprio fallimento, un’illusione”. Lo afferma il consigliere comunale della lista Ferri Filippo Mirabella che spiega: “L’assessore alla cultura Gea Dazzi – fedelissima del sindaco Arrighi e figura di spicco di un Partito Democratico ormai in evidente affanno politico e culturale – oggi sulla stampa tenta di spacciare per successo quello che è in realtà l'e'nnesimo segnale del fallimento dell’amministrazione. Si parla di “riorganizzazione” e “ampliamento dei servizi” per la biblioteca di Marina, ma si tratta solo di un maquillage amministrativo per nascondere un problema strutturale che il PD governa da anni senza alcuna strategia. Non c’è personale sufficiente, non c’è visione, non c’è investimento vero. Si gioca a spostare le pedine, come se i cittadini non se ne accorgessero. Il caso della biblioteca di Carrara è emblematico: un edificio vasto, potenzialmente ricco di opportunità, che resta però intrappolato nella logica del minimo sindacale, con servizi offerti a macchia di leopardo, eventi sporadici, e una gestione più preoccupata di difendere le apparenze che di garantire un accesso reale e moderno alla cultura. Eppure, dalla Dazzi – che pare dare voce passivamente ad una linea imposta dall’alto – arriva solo un entusiasmo fuori luogo, figlio di un PD incapace di leggere la realtà e pronto a celebrare la mediocrità come fosse progresso. Sulle sedi periferiche, poi, il quadro è desolante. A Marina, dopo l’esternalizzazione voluta proprio da questa amministrazione per “migliorare i servizi”, ci si ritrova con una biblioteca ridotta al minimo, buona solo per il prestito locale. Niente rete interbibliotecaria, niente supporto alla ricerca, niente reale supporto agli utenti. Ad Avenza, in una zona della città sistematicamente ignorata dalla giunta Arrighi, si lascia marcire una biblioteca inserita in un contesto degradato, senza nemmeno il tentativo di rilanciarla come presidio civico e culturale. Altro che “riorganizzazione”: qui siamo di fronte a un vero e proprio smantellamento silenzioso della cultura pubblica, uno dei pilastri di qualsiasi città che voglia definirsi civile. In molte realtà italiane, le biblioteche sono spazi di rigenerazione urbana, luoghi vivi, hub culturali e sociali. A Carrara, invece, sotto la guida del PD e di un’assessore Dazzi che ha rinunciato da tempo a qualunque idea di progettualità, ci accontentiamo di sale lettura aperte a singhiozzo e servizi tagliati. L’impressione è chiara: questa amministrazione non crede nella cultura, la tollera a fatica, la considera un costo da minimizzare. E il Partito Democratico, pur di difendere le proprie poltrone e posizioni, continua a svendere anche l’essenziale. La rete bibliotecaria è una infrastruttura strategica per il benessere di una comunità. Qui la si sta abbandonando lentamente, ma inesorabilmente. E noi non ci voltiamo dall’altra parte.
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Saranno cinque i relatori nell’incontro organizzato dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Carrara per illustrare le ragioni del sì al referendum: l’onorevole Alessandro Amorese, l’onorevole Francesco Michelotti, il consigliere regionale Marco Guidi, l’avvocato Umberto Zangani e l’avvocato Gianpaolo. L’incontro si terrà venerdì 6 marzo nella sala conferenze di Nausicaa s.p.a. in viale Galilei 133 a Marina di Carrara e sarà moderato da Massimiliano Manuel coordinatore comunale di FdI.
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Martedì 3 Marzo si è tenuto un incontro tra la nuova segreteria comunale del P.R.I., guidata da Maurizio Da Mommio con i vice-segretari Antonio Cosimo Bergamo e Simona Fazzi, ed una delegazione del Gruppo Consigliare Lista Serena Arrighi Sindaca, con il capogruppo Guido Bianchini ed il consigliere Hicham Koudsi.Hanno partecipato anche la consigliera comunale Alberta Musetti e l'assessore, nonché segretario provinciale, Moreno Lorenzin,i per il P.R.I. e l'assessore Mario Lattanzi per la Lista Arrighi. Tutti i partecipanti hanno sottolineato la notevole sintonia politica e personale, che si è registrata in questi tre anni e mezzo di mandato tra i rispettivi gruppi consigliari, ed il comune giudizio fortemente positivo sull'operato della giunta e dell'amministrazione Arrighi, il cui grande impegno sta cambiando il volto della città, pur se con inevitabili transitori disagi, ed ha già risolto, a tutti i livelli, numerosi problemi che da anni si trascinavano. Entrambe le delegazioni hanno anche espresso l'auspicio che questo cammino in comune possa e debba continuare nel prossimo futuro, comprese ovviamente le elezioni comunali del 2027"
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«Non esiste nessun piano attuativo per l’insediamento di un supermercato a Nazzano né, tantomeno, l’amministrazione ha in programma di approvare una variante urbanistica. L’ex consigliere Giovanni Montesarchio dimostra in questa sua uscita la stessa fretta e approssimazione avuta dall’amministrazione 5 stelle nell’approvare il piano operativo comunale. Pur di chiudere tutto in tempo per la scorsa campagna elettorale e cercare una facile vetrina lo strumento che ci è stato consegnato è risultato essere incompleto e poco accurato. In questi anni c’è stato così bisogno di una attenta revisione delle norme tecniche di attuazione, senza dimenticare come con il nuovo poc sia decaduto il piano dell’arenile. Una manovra questa che ha messo in grande difficoltà il Comune, prima ancora che gli operatori commerciali. Il piano dell’arenile è uno strumento vitale che ora ci stiamo impegnando per portare a termine. La misura di quanto il poc che c’è stato lasciato in eredità sia inaccurato e lontano dalle esigenze del territorio ce la danno due numeri: 17 e 14. Diciassette sono i piani attuativi inseriti nel poc e 14 gli interventi convenzionati che sono stati sviluppati e concertati con i privati. Di tutti questi dopo quattro anni solo uno è stato poi effettivamente presentato e se in futuro qualcuno potrà sbloccarsi sarà solo grazie al lavoro degli uffici e al nostro impegno per apportare qualche piccola modifica. Questa è un’amministrazione del fare, un’amministrazione che lavora ogni giorno con impegno e si preoccupa di garantire un futuro solido a tutto il territorio, quello che abbiamo fatto e che stiamo facendo sono lì a dimostrarlo».
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L’Associazione Arci 31 Settembre ha in programma una serie di iniziative legate alla commemorazione della liberazione dal nazifascismo. Una serie di date che, a partire dal 6 di Marzo, proveranno a raccontare i fascismi di ieri e quelli di oggi superando le rituali commemorazioni istituzionali. Partendo dai pericolosi episodi di schedatura di docenti e scuole accaduti, nei giorni scorsi, anche in Toscana e spacciati per provocazioni, evidenzieremo come l’estrema destra italiana stia provando a rimarcare la continuità storica fra la dittatura fascista di Mussolini e le derive autoritarie attualmente in corso di cui la riforma costituzionale della magistratura è parte integrante. È sembrato utile realizzare un programma che spazi fra temi quali l'arte, la finanza, la filosofia, la letteratura, le lotte di dissenso e le disuguaglianze per dare una lettura comparata tra ieri e oggi. Uscire dallo schema del fascismo come semplice narrazione storica per calarlo nella realtà quotidiana può esser utile per leggere fenomeni che oggi sembrano estranei agli autoritarismi, ma forse sono intrisi di fascismo più di quanto si pensi. Ci saranno lezioni aperte con Ivan Carozzi (6 Marzo), Giacomo Gabbuti (11 marzo), Alessandro Volpi (27 Marzo), Marco Rovelli (3 Aprile), Ilaria Cavazzuti (10 Aprile), le giovani Claudia Ferrari e Serena Arrighi (17 Aprile). Sei appuntamenti che ci accompagneranno al 25 Aprile. A questi si aggiunge poi un incontro con il Prof. Franco Dinelli, presidente dell'ufficio Studio di Pax Christi, che presenterà (10 Marzo) il libro di James Paul "Volpi e Polli" sulle oligarchie e potere globale nel consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L'appuntamento quindi è alla sede dell'Associazione ARCI 31 Settembre in Via Alberica 62 a Massa.
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Sempre più critiche al servizio di assistenza scolastica in capo alla partecipata del comune di Carrara Nausicaa s.p.a. che gestisce educatori, mensa e trasporto e che da tempo è causa di malcontento delle famiglie, degli stessi educatori e dei sindacati. A mettere in evidenza questa realtà è il consigliere della Lista Ferri, Filippo Mirabella che spiega: “L'assistenza scolastica nelle scuole comunali di Carrara, fornita da Nausicaa s.p.a, non può essere gestita con logiche emergenziali o di mera sostituzione oraria: servono educatori stabili, competenti e servizi programmati, non improvvisati. Il dibattito degli ultimi giorni ha portato alla luce gravi criticità operative e organizzative: orari incerti, ruoli poco chiari e continuità educativa insufficiente. In un servizio che riguarda i rapporti quotidiani con i minori, la fragilità o il bisogno di supporto educativo non possono essere lasciati alla gestione “di giornata”. Ridurre il tema dell'inclusione ad una questione di orari significa azzerare un sistema complesso che deve invece essere realizzato con competenza e responsabilità. Attualmente, nell’organico di Nausicaa risultano circa 40 educatori a tempo indeterminato e 27 a tempo determinato, per un totale di 67 professionisti impegnati nei servizi scolastici e socio-educativi del comune di Carrara. Purtroppo, però, la gestione organizzativa sembra lontana da questa visione. Troppo spesso gli educatori si ritrovano con contratti part-time, reiterati a volte da anni, senza continuità, sospesi nei mesi estivi e costretti a spostamenti tra plessi diversi senza un quadro stabile di riferimento. Questo modello contrattuale non tutela i lavoratori e, soprattutto, rompe la continuità educativa indispensabile per i minori con bisogni relazionali e di autonomia. Inoltre, il comune effettua un investimento economico significativo di oltre 1,6 milioni di euro per affidare i servizi di educazione scolastica, centri estivi, mensa e trasporto. Si tratta di una spesa rilevante, che richiede non solo gestione amministrativa, ma anche programmazione seria, qualità educativa e trasparenza nei risultati, a tutela dei minori e delle proprie famiglie.
La qualità del servizio non può quindi dipendere dalla giornata e non possiamo accettare che in un contesto complesso la funzione educativa si riduca a semplice vigilanza o presenza in aula senza progetti concordati e pianificati. Gli educatori non sono “sorveglianti a ore”, l'intervento dell'educatore non è un supporto generico, ma si basa su progetti educativi individualizzati formalizzati nel Pei e costruiti in équipe con la scuola. Perché tutto questo manca? Esistono o no i progetti educativi individualizzati formalizzati nel Pei e costruiti in équipe con la scuola? Chi ha la responsabilità della gestione? E i Servizi sociali perché non intervengono? Le criticità emerse trovano riscontro anche nel dibattito pubblico e negli articoli apparsi sulla stampa locale nelle ultime settimane. Il silenzio da parte dell’amministrazione, in particolare del sindaco Arrighi, dell’assessore al Sociale Roberta Crudeli e del direttore di Nausicaa Lucia Venuti, è preoccupante. La qualità educativa non può dipendere dall’improvvisazione ed è necessario intervenire su una programmazione adeguata degli orari e delle funzioni degli educatori; va garantita continuità di presenza con personale qualificato; va affrontata una revisione dei contratti per superare precarietà e frammentazione; va istituito un tavolo di confronto serio con educatori, sindacati e famiglie per definire standard di qualità, progetti e responsabilità organizzative. Gli educatori non sono semplici “numeri” da allocare a seconda delle esigenze del momento, ma risorse umane qualificate, che meritano contratti dignitosi, tutele reali e percorsi professionali coerenti.Riteniamo necessario che le suddette esponenti dell'Amministrazione comunale e della direzione di Nausicaa intervengano con un confronto pubblico e valutino un ripensamento dell’organizzazione del servizio con responsabilità, concretezza e una visione che metta davvero al centro il benessere dei minori e la qualità educativa, non la logica del tappabuchi”.
- Interventi in via Alta Tambura: l'interpellanza del gruppo consiliare del Pd di Massa
- Pini di viale Colombo: la smentita dell'Autorità Portuale solleva più domande di quante ne risolva
- "Nomine nella cultura: è finita l'era del conformismo della sinistra": la dichiarazione dell'onorevole FdI Amorese
- "Nessun pino verrà sradicato a Marina": la replica dell'Autorità Portuale alle preoccupazioni delle associazioni ambientaliste
- Grossi limiti nella visione strategica della città: Montesarchio responsabile area ambiente Movimento 5 Stelle critica le scelte dell'assessorato all'urbanistica del comune di Carrara
- Piena trasparenza sui dati dell'estrazione del marmo e priorità alla tutela dell'interesse pubblico: le richieste di Legambiente Carrara
- Rifondazione Comunista Massa Carrara: un incontro a Palazzo Ducale per sostenere il 'no' alla riforma della giustizia
- Cinquantamila euro per promuovere quello che non c'è: dura critica del consigliere Mirabella alla strategia di marketing voluta dall'amministrazione Arrighi
- Emergenza mezzi operativi a Carrara: Reti Ambiente Carrara deve attivare urgentemente un piano di rinnovo dei mezzi di lavoro secondo Fiti Cisl
- Massa nel degrado: la critica di Marco Amorese dirigente provinciale di FdI


