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Scritto da Diego Marchini
Carrarese
01 Ottobre 2026

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La conferenza si è aperta con un saluto del presidente Manrico Gemignani che ci teneva a ringraziare Gabriele Cioffi per la serietà e per il lavoro svolto nella prima parte di stagione e a salutare per la prima volta Guido Pagliuca.

Dopo di lui ha poi parlato anche il DS Pasciuti che è intervenuto per precisare che i contatti con Pagliuca sono cominciati solo dopo la notizia della sua separazione dall’Empoli, e non prima come alcune testate giornalistiche hanno riportato.

La conferenza stampa del nuovo mister è invece cominciata con una dichiarazione dello stesso Pagliuca:

“Mi fa molto piacere essere qui a Carrara, penso che sia una piazza importante che rappresenta il mio carattere e la mia determinazione. Sono venuto in un posto dove l’aspetto caratteriale è un aspetto molto importante, partendo dalla curva fino ad arrivare a tutto il pubblico carrarino”.

Il mister ha poi risposto così alle varie domande ricevute sull’approccio che terrà e sulla rosa a sua disposizione:

“Ci tengo a ringraziare la società per la fiducia data, l’idea tattica è quella di giocare a calcio ma di farlo con leggerezza e con il sorriso sulle labbra. È vero che il campionato è cominciato da cinque giornate ma per noi deve iniziare ora, e anche per i nostri tifosi deve partire ora: a noi serve il supporto di tutti i tifosi, quando sono venuto qua da avversario mi sono reso conto di quanto la spinta dei tifosi sia importante per questa squadra ed è quello di cui abbiamo più bisogno. Ho le idee abbastanza chiare dal punto di vista tattico e con il lavoro che abbiamo fatto in questi due giorni mi sono reso conto che questa squadra può giocare a calcio e può andare a lottare anche in campi molto impegnativi”.

“Ho allenato un gruppo che si vede che ha lavorato, è una squadra preparata fisicamente. Ho trovato un gruppo di ragazzi che sente la necessità di mettersi in discussione per quello che è successo, pronto a chiedersi che cosa può fare di più. Penso che la gente di Carrara voglia vedere una squadra determinata e con voglia di lottare e noi dobbiamo tirare fuori questo, sia in casa che in trasferta”.

“Sicuramente lavorerò sull’entusiasmo perché vista la giovane età questa squadra ha grandissimi orizzonti di miglioramento. La piazza è bella e calorosa e questo ci deve portare a dare di più e a restituire alla tifoseria tutto ciò che la tifoseria dà a noi. Mi piacerebbe essere definiti come gente che lotta”. “Io voglio costruire un gruppo che sappia giocare, che sappia cosa fare quando perdiamo il pallone per ricompattarci con ordine. Dobbiamo essere bravi noi come staff ad abbinare le nostre idee al gioco della squadra, sapendo che non abbiamo il tempo di un ritiro”.

“Io sono una persona semplice, ho le mie idee e cerco di proporle ma devono andare di pari passo con i giocatori, voglio cioè dare ad ogni giocatore la possibilità di esprimersi al meglio. Questo è un gruppo fantastico e negli allenamenti che abbiamo fatto fin qui ha dato il massimo”.

“Qualsiasi giocatore del nostro reparto offensivo, e quelli bravi sono tanti, deve essere messo in condizione dalla squadra di poter ricevere palla davanti e di essere in miglior condizione per poter arrivare al tiro, questo significa cercare di andare all’offensiva con una superiorità che possa permettere alla Carrarese di esprimere le proprie qualità. È un aspetto su cui lavoreremo ma richiede tempo”.

“L’età media bassa della squadra deve essere un punto di forza, questo ci permette ogni momento che passiamo insieme di continuare il nostro percorso di crescita. Io sono stato molto chiaro nello spogliatoio, oggi per me si riparte da 0 e io cercherò di ridare indietro ai miei giocatori quello che loro mi danno in allenamento”.

“Belloni è una persona di qualità oltre che un giocatore forte, ci sono altri giocatori importanti per noi come Finotto, Ravaglia, Schiavi che mi stanno dando una grande mano nell’entrare nell’aspetto mentale ed emozionale della squadra”.

“Bonfanti è al 60% della condizione e stiamo cercando di recuperarlo, Vujevic stamani ha riposato per non caricarlo troppo. Sono convinto però che da lunedì tutti i giocatori saranno nuovamente a disposizione e pronti a lavorare per raggiungere l’obiettivo finale che è la salvezza e per cui lotteremo fino in fondo”.

“Topalovic è un giocatore di qualità che deve essere bravo a velocizzare il processo di passaggio dalla primavera alla prima squadra per aiutarci a fare punti, lo vedo sia come interno di centrocampo che sulla trequarti. È un giocatore che porta tanta qualità alla squadra e il campo ci farà vedere a che punto è nel suo processo di crescita”.

“Dagba ha un leggero fastidio e non si è ancora allenato da quando sono qua, ma sull’esterno destro c’è tanta concorrenza perché ho visto tanti giocatori applicati negli allenamenti e anche altri che possono ricoprire quel ruolo anche se non è il loro ruolo naturale”.

C’è stato spazio poi anche per una domanda sulla prossima partita, contro il Padova dell’ex Calabro:

“Penso che Calabro abbia fatto un lavoro egregio e indelebile, noi dobbiamo essere bravi a crescere quotidianamente, ogni momento deve essere buono per noi per crescere. Nella prossima sfida affronteremo il Padova ma so che sapremo sfruttare questi giorni che mancano alla ripresa del campionato anche tramite l’entusiasmo che ho visto negli allenamenti”.

La conferenza stampa si è conclusa poi con un grande attestato di stima e un augurio di buona fortuna del presidente onorario Gualtiero Magnani.

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