Mentre sono in corso le trattative per acquistare uno tra Bandinelli e Bohinen la Carrarese piazza un ottimo colpo, assicurandosi, a titolo definitivo, Jacopo Martini dal Südtirol. Centrocampista classe 2004 schierabile in tutti i ruoli del centrocampo, soprattutto in mediana dove la Carrarese aveva bisogno di un innesto di livello, Martini firma un contratto fino al 2029. Cresciuto tra le giovanili di Chievoverona, Inter e Spal, acquisisce esperienza in Serie C giocando quasi sempre con il Foggia nella stagione 23/24 (29 gare con anche un gol), trasferendosi poi a titolo definitivo alla squadra di Bolzano. Con i biancorossi gioca 22 gare in Serie B nella stagione 24/25 e nella scorsa migliora ancora il proprio score alzando a 26 le gare giocate in cui va anche in gol due volte oltre a servire un assist (alla dodicesima giornata proprio contro la Carrarese).
Nella scorsa stagione Martini, che aveva iniziato in maniera positiva, è stato frenato da un infortunio al piede che lo ha tenuto lontano dal campo dalla diciannovesima alla ventiseiesima giornata, e, dopo il rientro è riuscito solo a giocare cinque gare su 12. Il giocatore arriva per riempire la mediana gialloblu che, dati i vari problemi fisici avuti da Schiavi e la non brillante prova di Khafi contro il Mantova, ha bisogno di un nuovo interprete che conosca bene il ruolo. Martini alza decisamente il livello perché è un giocatore tecnico e difensivo oltre che ad avere un fisico adatto a giocare come centrocampista difensivo (il giocatore è alto 1,86m). Queste le prime dichiarazioni del giocatore, che negli ultimi tempi si è già allenato con la squadra:“Sono molto felice di essere qua, ho apprezzato sin da subito l’interesse della Società e del Mister nei miei confronti e questo mi ha portato a non dubitare mai della strada da intraprendere.Inoltre, qui in Toscana vive parte della mia famiglia e sono felice della possibilità di potermi riavvicinare a loro.Ad ogni modo, sono molto concentrato su questa nuova sfida professionale e non vedo l’ora di iniziare a lavorare, conoscere i miei compagni e scendere in campo con l’obiettivo di aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali.Ai tempi dell’Inter ho condiviso lo spogliatoio con Guercio, che mi ha parlato benissimo dell’ambiente, della città, della tifoseria e del gruppo squadra, raccontandomi di uno spogliatoio molto unito e umanamente eccezionale.Dal punto di vista personale, per chi non mi conoscesse come calciatore, sono un centrocampista dalle spiccate doti atletiche, con una propensione difensiva, ma, al contempo, posso adattarmi a diverse soluzioni nel reparto di centrocampo.Infatti, per me è sempre prioritario il bene della squadra, perciò sono a totale disposizione delle richieste del mister e del suo staff.”
foto Carrarese caclio









