La Carrarese finalizza un’altra cessione: Emanuele Zuelli si trasferisce al Padova, superata la concorrenza degli svizzeri del Thun. La squadra veneta ha deciso di pagare la clausola da 1.8 milioni che era stata inserita nel contratto del giocatore, che ritroverà così mister Calabro. Centrocampista classe 2001, Zuelli, era arrivato a Carrara per la prima volta nell’agosto 2023, sul finire del mercato estivo di quella stagione, dal Pisa, in prestito. Finita la stagione è stato riscattato ed è rimasto a Carrara anche per le due stagioni di Serie B. Cresciuto nel settore giovanile del Chievoverona e poi acquistato dalla Juventus per la formazione U23, Zuelli è un centrocampista dalle spiccate doti tecniche e tattiche che a Carrara è stato un leader del centrocampo nelle stagioni di B, dopo un avvio non da titolare: solo 10 presenze dal primo minuto tra campionato e Coppa Italia nella stagione 23/24, culminata con la storica promozione a cui lui ha preso parte, giocando quasi tutte le gare dei playoff. In quella stagione ha collezionato comunque 36 gare, andando in gol tre volte. Nella stagione 24/25 è diventato sempre più importante nelle dinamiche di gioco della Carrarese, con 35 pesenze, di cui 25 da titolare, condite da due gol e tre assist che si sono rivelati fondamentali per la salvezza gialloblu: l’assist alla giornata numero 18 ha mandato in gol Cicconi per il definitivo 1-0 contro il Cosenza, e anche il suo gol nel 3-2 alla Salernitana alla ventiseiesima giornata (gol del momentaneo 3-0) si sarebbe rivelato decisivo dopo i due gol dei cavallucci.
Anche per Zuelli, come per molti giocatori della Carrarese, la scorsa stagione è stata la migliore all’ombra delle apuane: 39 partite giocate su 39 disponibili con solo 308 minuti saltati in stagione, un gol segnato (al Venezia nel 3-2 alla nona giornata, gol del momentaneo 1-1) e cinque assist serviti. La crescita nelle gerarchie, da parte di Zuelli, si può notare anche dalle giornate 33 e 34 di quest’ultima stagione, che lui ha giocato con la fascia di capitano al braccio. L’avventura a Carrara si conclude con 110 gare, sei gol e otto assist. Con questo trasferimento mister Calabro riabbraccia uno dei giocatori più importanti della propria Carrarese, un nome passato forse troppo spesso in sordina, la cui mancanza peserà notevolmente se non dovesse essere adeguatamente sostituito. Compito abbastanza difficile per un giocatore qualsias,i perché è complicato pareggiare le qualità tecniche di un calciatore cresciuto in settori giovanili così prestigiosi e con l’intelligenza tattica di Zuelli. La società a centrocampo ha piazzato già tre colpi: Liberati, Khafi e Pinelli. Solo il tempo dirà se uno di questi tre ragazzi potrà salire nei ranghi e andare ad occupare il ruolo che aveva Zuelli. La Carrarese intanto perde un altro dei pezzi pregiati della rosa della storica promozione, di cui rimangono ormai solo Marco Bleve, Marco Imperiale, Nicolás Schiavi, Mattia Finotto e Niccolò Belloni.









