Nato a Siena il 12 maggio del 1991, da poco trentacinquenne, Niccolò Giannetti ha annunciato il proprio ritiro dal calcio, dopo la scadenza del contratto che lo legava al club della sua città, il Siena. Proprio con la maglia delle giovanili del Siena aveva cominciato la sua avventura nel calcio professionistico, poi proseguita con la Juventus, tra giovanili e prima squadra. In carriera ha vestito tante maglie: Gubbio, Sudtirol, Cittadella, Spezia, Cagliari, Livorno, Salernitana, Pescara e Carrarese prima del ritorno a Siena. Una grande carriera che lo ha portato a scendere in campo quasi 200 volte in Serie B, con anche 44 gol, facendo anche una ventina di partite in A e 2 in Europa League dove, con la maglia della Juventus, ha anche segnato un gol. A Carrara è arrivato da svincolato nel novembre del 2021, rilasciato dalla Salernitana, quando il club apuano militava in Serie C. Ha fatto il suo esordio il 7 novembre di quell’anno alla giornata numero 13 in occasione di una sconfitta in trasferta contro l’Olbia. Alla fine della stagione ha totalizzato 17 presenze, segnando anche tre gol: il primo, ironia della sorte, contro il Siena alla giornata 22, di testa su cross di Abdou Doumbia, il secondo contro il Modena, con un altro colpo di testa, mentre il terzo lo ha segnato contro l’Olbia su calcio di rigore.
Nella stagione successiva è sceso in campo 28 volte totalizzando quattro reti, tre delle quali nelle prime cinque partite di campionato contro Cesena, Virtus Entella e Alessandria, tornando al gol solo alla giornata numero 18 contro la Lucchese. La stagione 22/23 è stata abbastanza sfortunata per lui, a causa di vari infortuni tra problemi muscolari e una frattura e lussazione della caviglia che lo hanno costretto a saltare otto gare di campionato oltre al primo turno sia in Coppa Italia che ai Play-off di quell’anno. Anche nella stagione 23/24 sarà confermato in rosa ma vivrà la stagione dello storico ritorno in B solo da comprimario: 15 gare in totale quell’anno con una sola rete, segnata nel momento migliore, ai Play-off contro la Juve Next Gen. Anche in questa stagione, oltre a tante panchine, è stato costretto a saltare cinque partite per un problema fisico e il 9 giugno, scendendo in campo per 13 minuti al posto di Giuseppe Panico, ha vissuto la sua ultima gara in gialloblu, festeggiando la promozione in Serie B. Finita la stagione è tornato a Siena a titolo gratuito giocando altre due stagioni.
La sua esperienza a Carrara si è conclusa con questi numeri: 60 partite e otto reti: statistiche non entusiasmanti, ma che non rispecchiano l’importanza di un giocatore come Niccolò Giannetti in uno spogliatoio giovane come quello della Carrarese, nel quale ha portato tutta l'esperienza accumulata negli anni e tutto il suo talento, seppur frenato dagli infortuni.









