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Scritto da Redazione
Carrarese
11 Settembre 2026

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Nella mattinata di venerdì 11 settembre si è tenuta la conferenza stampa di mister Cioffi in vista della trasferta di Catanzaro, in programma per sabato 12. Il mister ha commentato così il lavoro dei ragazzi in questa settimana: “Noi siamo consapevoli che c’è un equilibrio di squadra mentale e fisico da ricercare quotidianamente, questo indipendentemente da quando la rosa sia stata completata. Il mio lavoro da allenatore è fare questo. Questa settimana abbiamo lavorato con la volontà di intraprendere un percorso che è cominciato fin dal primo giorno di ritiro e che è stato un crescendo, dalla partita col Napoli fino a quella con l’Ascoli. La sfida con l’Empoli è stata secondo me un blackout generale che capita nei percorsi di crescita, questa settimana abbiamo lavorato riprendendo la strada corretta. La rosa della Carrarese si sta formando dal punto di vista fisico e mentale, io devo dare tempo e serenità ai ragazzi, che non vuol dire essere frivoli ma ogni giorno aggiungere un mattoncino per costruire ciò che la Carrarese può essere. Il minutaggio nelle gambe lo stanno cominciando a mettere tutti. Marconi e Rubino sono pienamente recuperati, Vujevic è molto vicino al recupero se vogliamo essere molto ottimisti dopo la sosta tornerà a pieno regime. Per quanto riguarda Dagba è arrivato in condizioni non ottimali e ha qualche acciacchino fisico, stiamo lavorando per rimettergli minuti nelle gambe”.C’è stato spazio per parlare anche della brutta partita giocata contro l’Empoli, di cui il mister ha parlato in questo modo: “Io dico sempre che gli alibi non mi appartengono, nella vita come nel calcio. È vero che la Carrarese ha costruito la sua salvezza con le partite in casa, ma è anche vero che la Carrarese che si è salvata nelle ultime due stagioni era già Carrarese, noi dobbiamo provare a riempire quel vuoto quotidianamente. Da allenatore devo far giocare tutti i giocatori in modo da esaltare le loro caratteristiche, Jonas (Rouhi n.d.r.) è un giocatore che attacca lo spazio portando la palla, con l’Ascoli questo ci ha regalato molte buone azioni offensive, tra cui quella del gol. Contro l’Empoli ci sono state aspettative altissime per tutti e ha perso un pochino di lucidità negli ultimi metri. Voglio aggiungere anche che secondo me è ancora al 60 per  delle sue potenzialità e sta lavorando, nonostante qualche acciacco fisico, per arrivare al 100 per cento. Agli inciampi si deve reagire con lucidità, perché solo con questa si riesce a ragionare: contro Mantova e Ascoli siamo stati puliti, aldilà di qualche errore, contro l’Empoli invece già dopo pochi minuti siamo stati sporchi davanti alla difesa e in altri momenti della partita, questo fa parte del blackout generale di cui parlavo prima. Ora c’è da archiviare Empoli e pensare a ciò di buono che ho visto in questa settimana, una squadra consapevole di voler far bene e con grande voglia di farlo”.

L’ultima parte della conferenza è stata dedicata invece alla trasferta che aspetta la Carrarese: “A Catanzaro mi aspetto una squadra che ha voglia di rientrare in carreggiata fin da subito e riprendere il percorso di crescita intrapreso fin qui. Il Catanzaro è un’ottima squadra che ha cambiato tanto, allenatore e alcuni giocatori chiave, e come noi cercano il riscatto, dobbiamo essere più bravi di loro nel farlo. Ogni partita ha degli accorgimenti diversi, noi difendiamo lo spazio dove l’avversario è forte e attacchiamo quello in cui è più debole. Con il Catanzaro avremo una linea di aggressione diversa da quella delle scorse partite, se però non si gioca in maniera aggressiva si finisce a fare una partita che, ad oggi, non siamo in grado di fare per 100 minuti. Dopo solo tre partite è casualità che il Catanzaro abbia subito la maggior parte dei gol nei minuti finali. Abbiamo lavorato sapendo che la Carrarese che stiamo costruendo è una squadra che deve stare in partita per 110 minuti. Gonçalo (Esteves n.d.r.) è un ragazzo che arriva da un percorso sofferto, da promessa del calcio portoghese si ritrova ad essere l’ultima ruota del carro in squadre in cui fa pochi minuti. È chiaramente un talento da ritrovare, lui sta lavorando sugli aspetti che deve migliorare ma sono convinto che già da domani potrebbe tornare utile il suo arrembare”.

 

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