La sera di domenica 23 agosto 2026 per Diego Mascardi è stata una dei momenti che nella vita non si dimenticano mai perché ha segnato il suo esordio in serie A come portiere del Torino. Nato a Carrara nel 2006 è probabilmente il giocatore più interessante e dal potenziale più alto tra quelli nati nella provincia di Massa-Carrara, e chi lo ha visto giocare negli scorsi anni con la maglia dello Spezia non si è chiaramente stupito quando a metà luglio il Torino ha speso più di un milione e mezzo di euro per acquistarlo. Cresciuto a livello giovanile nel Don Bosco Fossone prima e nelle formazioni under dello Spezia poi, ha fatto il suo esordio tra i professionisti il 18 agosto di un anno fa, in Coppa Italia contro la Sampdoria (che le aquile spezzine hanno superato ai rigori). La sua prima stagione tra i professionisti non è stata semplicissima: solo 18 gare in stagione a causa del ballottaggio con Boris Radunovic e, a fine campionato, la retrocessione in Serie C dello Spezia. Questo però non ha fermato assolutamente la carriera di Mascardi: di lui si parlava benissimo già prima di questa stagione, grazie alle sue prestazioni nella primavera della squadra ligure e nelle formazioni under della nazionale italiana. La Serie C però Diego non la vive nemmeno per una giornata, il Torino decide di scommettere su di lui per rilanciare il proprio pacco portieri. Nella stagione precedente aveva difeso la porta granata principalmente Alberto Paleari, con qualche prestazione per Franco Israel, ma il Toro non era per niente soddisfatto di quest’ultimo (arrivato in estate per essere il titolare indiscusso dei granata e poi finito quasi subito in panchina in favore del suo secondo). In questo calciomercato il Torino è andato alla caccia fin da subito di nuovi portieri e il primo ad arrivare è stato proprio il carrarino Mascardi. Alla sua prima intervista il 2006 ha dichiarato di non voler andare in prestito per giocarsi le proprie carte nel capoluogo piemontese, ma tutti pensavano che l’arrivo di Perri (grande obiettivo del mercato del Torino) lo avrebbe relegato in panchina. Questa prospettiva non aveva lasciato soddisfatti moltissimi tifosi del Toro, perché comprare un portiere così giovane e talentuoso per relegarlo in panchina? La trattativa per Perri nel frattempo si è complicata e Mascardi ha giocato da titolare le amichevoli del Torino, sfornando una grandissima prestazione soprattutto contro l’Avellino contro cui ha salvato la propria squadra con numerose parate per tutti i 90 minuti e anche dopo, parando due rigori nella lotteria che ha consegnato la vittoria alla sua squadra. Così si arriva al 23 agosto 2026, il Torino non ha ancora trovato il portiere titolare che voleva acquistare (anche se non gliene serve uno avendo Mascardi) e quindi negli undici che partono dal primo minuto c’è proprio lui a difendere la porta: Diego Mascardi. La partita non va come Diego sperava ma la prestazione c’è: si fa trovare pronto in due occasioni cruciali, fermando la conclusione di Chukwueze nel primo tempo e il tacco di Gonçalo Ramos nel secondo. Sul primo gol è incolpevole, la conclusione di Alphadjo Cisse è quasi perfetta, mentre sul raddoppio di Adrien Rabiot è impreciso e si fa beffare sul proprio palo.
Come detto però la prestazione c’è e Sky Sport, che ha trasmesso la gara, gli assegna un bel sei e mezzo in pagella assolutamente meritato. Questo esordio in Serie A è però solo l’inizio, in questo momento Diego è ancora il primo portiere del Torino e presumibilmente sarà il titolare per il resto di questa stagione, e avrà ancora tantissime occasioni per migliorare sempre di più e acquisire esperienza, oltre che per assicurarsi il posto da titolare in nazionale (al momento nella formazione U21, per il futuro magari anche nella nazionale maggiore).
C’è però una coincidenza molto curiosa riguardo al suo esordio: l’ultimo portiere nato a Carrara ad esordire in Serie A, aveva giocato proprio contro il Milan e contro un pallone d’oro, come Mascardi, rispettivamente Roberto Baggio e Luka Modric. Questo, ora penultimo, esordio di un portiere carrarino in massima serie accadeva quasi 29 anni fa, il 19 novembre 1995, e si tratta della prima partita di Gianluigi Buffon, niente male come paragone.









