"Fin dal primo giorno della fondazione di Si R-Esiste, il paese di Battilana è stato al centro della nostra attenzione. Abbiamo dedicato a questa comunità decine di articoli e segnalazioni, grazie al contributo fondamentale di Riccardo Bertoloni: cittadino di Battilana, ex consigliere comunale negli anni '90 e fiero sostenitore del rinnovamento del paese dal lui abitato e amato". Lo scrivono in un comunicato Federico Cenderelli con Riccardo Bertoloni del Comitato Si R-Esiste.
"Parlare semplicemente di strade dissestate o di canali trascurati sarebbe infatti riduttivo. Battilana mostra oggi i segni di una profonda decadenza ed è stata dimenticata dalle istituzioni, presenti solo per la tradizionale deposizione dei fiori il 25 aprile. Quegli stessi fiori, ormai appassiti, sono la metafora perfetta della situazione attuale: l'immagine triste di un paese che un tempo era vivo, curato e socialmente attivo, ma le cui qualità sembrano ormai svanite. La comunità si trova oggi ad affrontare emergenze quotidiane che minano la qualità della vita dei residenti.
Battilana è diventato un luogo dove, a causa della chiusura e dell' abbandono della scuola, non si può sviluppare una socialità attiva, un luogo dove l'incuria della vegetazione nasconde i segnali stradali, un luogo in cui le strade diventano una discarica a cielo aperto, dove l'intervento dei mezzi di soccorso diventa impossibile a causa della ridotta viabilità e dove la via artigianale, uno degli ingressi del paese, si trova in condizioni disastrose (seppur sia li presente la sede di Retiambiente ). Da non dimenticare è la presenza di una falla nel Muraglione, che alimenta la costante ansia dei cittadini, i quali temono il ripetersi drammatico di un’alluvione, che già in passato ha causato ingenti danni.
Si R-Esiste continuerà a battersi con determinazione per invertire questa rotta. Il nostro obiettivo è sottrarre Battilana a un destino di abbandono, restituendo ai suoi abitanti un luogo in cui vivere con serenità, armonia e socialità", concludono Federico Cenderelli e Riccardo Bertoloni.









