Visite guidate, escursioni e conoscenza del territorio accessibili a tutte e a tutti: grazie al progetto “Massa in LIS: interpretando i luoghi di Massa-Carrara”, promosso nell’ambito di Connessioni Apuane di REPROBI - Rete documentaria provinciale di Massa Carrara, sarà possibile approfondire il territorio provinciale attraverso vere e proprie gite fuori porta accessibile anche alla comunità sorda. Per ogni appuntamento, infatti, sarà presente anche l’interprete della Lingua dei segni italiana (LIS), offrendo esperienze inclusive capaci di superare le barriere linguistiche che spesso limitano la partecipazione alla vita culturale.Il calendario prende il via venerdì 10 aprile e resterà in programma fino a domenica 24 maggio. Il corso propone un viaggio tra alcuni dei luoghi più significativi della provincia, da Massa a Carrara, da Pontremoli alla Lunigiana, attraverso visite guidate ed esperienze sul territorio pensate per favorire l’accessibilità culturale. Le attività si svolgeranno nei centri storici e in sedi di particolare valore storico e culturale, tra cui il Museo diocesano di Massa, la Tipografia Anarchica di Carrara, il Castello del Piagnaro e il Museo delle Statue Stele a Pontremoli, il Museo dell’Emigrazione di Lusuolo e la Pieve di Sorano a Filattiera.
Il corso è gratuito, c’è tempo fino al 4 aprile per iscriversi. Per iscrizioni: Comune di Bagnone - Biblioteca civica “G. B. Cartegni” |
I percorsi formativi rientrano nel programma “Connessioni Apuane: una Comunità in dialogo dalla Lunigiana al mare”, che prevede 43 percorsi formativi gratuiti erogati tra maggio 2025 e aprile 2027 in tutta la provincia di Massa Carrara. Il progetto Connessioni Apuane è un’iniziativa della REPROBI, la Rete documentaria provinciale di Massa Carrara, sostenuta dalla Regione Toscana attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021–2027. Ente capofila è il Comune di Massa, rappresentato dalla Biblioteca civica “S. Giampaoli”, mentre gli enti esecutori includono i Comuni di Bagnone, Carrara, Massa e l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Tra gli enti partner figurano inoltre i Comuni della provincia con le rispettive biblioteche e archivi, oltre alla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – Biblioteca e la Diocesi di Massa e Pontremoli.









