Allenarsi ad alta intensità a contatto diretto con la natura è questa la filosofia che ha guidato gli atleti della ginnastica dinamica militare italiana (GDMI) di Fivizzano fino ai 1.250 metri d'altitudine del lago Pranda, nella cornice di Cerreto Laghi. L'iniziativa "allenamento in quota", guidata dall'istruttore Matteo Ratti, ha proposto un'intensa sessione outdoor basata sui principi cardine della disciplina: lavoro esclusivamente a corpo libero, assenza di attrezzi o elementi di comfort e un approccio non competitivo. Attraverso l'uso di leve corporee, catene cinetiche e resistenze naturali, la lezione ha impegnato l'intera muscolatura dei partecipanti per un'ora continua, affiancando allo sforzo fisico un forte lavoro di concentrazione mentale. La giornata, organizzata insieme alla guida GAE Gianni Luca e alla struttura "Il Ristorantino", e proseguita nel pomeriggio con un'escursione dedicata alla scoperta del parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. I partecipanti hanno esplorato laghi, paludi e torbiere, approfondendo la conoscenza della flora locale, dell'ecosistema e delle tradizioni popolari della zona.
Il gruppo si prepara ora ad aprire la stagione invernale. L'ultimo raduno all'aperto è fissato per il 9 Settembre alle ore 20:15, presso lo spazio polivalente della pista di Fivizzano, recentemente valorizzato dall’opera di street art orizzontale di Roberta Barani.









