In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, celebrata il 12 maggio, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche richiama l’attenzione sul ruolo sempre più centrale degli infermieri all’interno del sistema sanitario italiano e sulle criticità che continuano a segnare la professione. Negli ultimi cento anni l’infermieristica italiana ha attraversato una trasformazione profonda, passando da attività prevalentemente assistenziale e subordinata a professione autonoma, scientifica e altamente qualificata. Un’evoluzione costruita attraverso il consolidamento dei percorsi universitari, l’introduzione dei dottorati di ricerca e la nascita degli Ordini professionali, oggi punto di riferimento della categoria. Nonostante i progressi raggiunti, resta però aperta la cosiddetta “questione infermieristica”. Tra i temi più urgenti figurano la valorizzazione delle competenze, il riconoscimento economico adeguato alle responsabilità esercitate e la sostenibilità dei carichi di lavoro. Questioni considerate decisive per garantire il futuro del Servizio sanitario nazionale, in un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente difficoltà nel reperire nuovi professionisti.
A intervenire sul tema è il presidente Luca Fialdini, che sottolinea i passi avanti compiuti sul fronte della formazione universitaria: “L’eccellenza infermieristica cresce in università. Oggi disponiamo di un percorso formativo completo che comprende Laurea Triennale, Laurea Magistrale, Master specialistici e Dottorati di Ricerca, garantendo una preparazione scientifica di altissimo livello”. Dal prossimo anno accademico debutteranno inoltre tre nuove Lauree Magistrali cliniche in Scienze Infermieristiche dedicate alle cure primarie e di comunità, all’area neonatale e pediatrica e alle cure intensive ed emergenza. “Si tratta di un passo fondamentale ed epocale – afferma Fialdini – per valorizzare le competenze specialistiche infermieristiche nella clinica, migliorare le opportunità di carriera dei giovani professionisti e rafforzare il sistema sanitario”.
La ricorrenza del 12 maggio coincide con l’anniversario della nascita di Florence Nightingale, figura simbolo dell’assistenza moderna. “È l’occasione – prosegue Fialdini – per riconoscere il valore umano e professionale di chi ogni giorno si prende cura delle persone con competenza, dedizione e umanità. Gli infermieri sono occhi vigili che intercettano segnali di pericolo, mani esperte che somministrano cure e voci rassicuranti che infondono coraggio. Gli infermieri sono nati per prendersi cura, ma oggi sono anche validi ricercatori, ottimi formatori, leader e manager di grandi organizzazioni sanitarie”. Resta però aperto il nodo delle retribuzioni, considerate ancora insufficienti rispetto alle responsabilità e ai carichi assistenziali sostenuti quotidianamente.
“Faccio mie le parole rilasciate recentemente alla stampa dall’assessore alla Sanità Monia Monni. In Italia gli stipendi degli infermieri sono nettamente inferiori rispetto a quelli di molti altri Paesi europei – conclude Fialdini –. La scelta di una professione passa anche dalla possibilità di costruirsi un’autonomia economica e una vita dignitosa. A fronte del lavoro svolto ogni giorno dagli infermieri, lo stipendio attuale è certamente inadeguato. La carenza di personale continua a pesare sull’intero sistema salute e anche in Toscana (l’ultima graduatoria concorsuale dell’Estar scorre a rilento a fronte delle numerose dimissioni e pensionamenti), rischiando di rallentare i progetti del Pnrr, tra cui le Case della Comunità, e contribuendo all’aumento delle liste d’attesa e della pressione sui pronto soccorso. Senza condizioni contrattuali più attrattive, crescerà il numero di professionisti che andranno nel privato o all’estero”Le iniziative in occasione del 12 maggio. Oggi il Presidente sarà a Roma per rappresentare l’Ordine provinciale alle celebrazioni nazionali organizzate dalla Fnopi alla presenza delle massime Autorità.
A Massa Carrara: in occasione del maggio infermieristico l’Ordine provinciale ha organizzato in tutta la provincia, (Pontremoli, Fivizzano, Aulla, ospedale delle Apuane e OPA) una serie di incontri formativi con gli iscritti dal titolo “Il senso e le scelte”. Info: www.opimassacarrara.it









