MASSA – Scritte spray e stencil hanno imbrattato il muro esterno del liceo scientifico "Fermi". In alto, in rosso, campeggia una sigla che richiama l'"AFA" (Antifaschistische Aktion), accompagnata da un simbolo con falce e martello. Più sotto, una tag viola si sovrappone a una serie di stencil neri: figure ripetute, stelle a cinque punte e la sigla "CRO". Accanto restano i resti strappati di un manifesto. Gli autori sono ignoti e nulla, allo stato, collega l'accaduto alla scuola o ai suoi studenti.
𝐋𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
Alla redazione sono giunte più segnalazioni da parte di studenti, genitori e docenti. Spetta ai soggetti competenti accertare le responsabilità e stabilire chi debba intervenire: non è compito della redazione, che si limita a rendere pubblico un fatto accertato da terze persone.
𝐔𝐧 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨, 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨
Sul piano giuridico il contenuto delle scritte conta poco. Secondo l'art. 639 del codice penale, se il fatto è commesso su beni immobili si applica la reclusione da uno a sei mesi o la multa da 300 a 1.000 euro, e si procede d'ufficio. Non serve dunque la querela di parte. La norma è stata ritoccata di recente, con la legge 6/2024 e successivi interventi, ed è opportuno verificare il testo vigente.
𝐋𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞
Gli edifici dei licei fanno di norma capo alla Provincia, in questo caso quella di Massa-Carrara, che ne cura manutenzione e ripristino. Va comunque accertato a chi appartenga il muro interessato.
Il dirigente scolastico, in quanto pubblico ufficiale, è tenuto a denunciare i reati procedibili d'ufficio di cui viene a conoscenza (art. 331 c.p.) e a segnalare il danno all'ente proprietario perché provveda alla pulizia. I docenti non hanno poteri né obblighi di intervento sulle facciate: la loro vigilanza riguarda gli alunni. Indagini e ricerca dei responsabili spettano a forze dell'ordine e Procura, anche attraverso eventuali telecamere. Per i manifesti abusivi possono scattare sanzioni amministrative del Comune.
𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚
La scuola pubblica è pluralista e aperta al confronto: agli studenti sono riconosciuti assemblee e dibattiti, mentre è escluso che il personale faccia propaganda di partito. Le scritte di ignoti sul muro esterno non compromettono quindi la neutralità dell'istituto, né sono attribuibili a qualcuno senza prove.
In attesa di chiarimenti da scuola e Provincia, la sostanza resta una: un bene pubblico è stato danneggiato e va ripristinato, a prescindere da chi lo abbia fatto e da cosa abbia scritto.
𝐍𝐨𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Le informazioni riportate derivano da segnalazioni e da materiale fotografico pervenuti alla redazione. Spetta alla scuola e alla Provincia verificare la proprietà dell'immobile fisso su cui sono state apposte le scritte o i manifesti, e accertare le relative competenze e responsabilità. La redazione si limita a rendere pubblico quanto segnalato da terzi e resta a disposizione per eventuali precisazioni o rettifiche da parte degli enti interessati.
Imbrattato il muro del liceo Fermi di Massa: falce e martello e scritte che inneggiano a Antifaschistische Aktion collettivo internazionale di estrema sinistra
Scritto da Carmen Federico
Cronaca
30 Settembre 2026
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