Nella giornata di mercoledì 15 luglio 2026, personale della Polizia di Stato in forza alla Squadra Volanti del Commissariato di Polizia di Carrara diretto dal Primo Dirigente Dottor Gianluca Cariola, traeva in arresto un giovane di nazionalità straniera resosi responsabile del delitto di tentato omicidio. L'intervento è scaturito a seguito di due distinte richieste di intervento giunte al Numero Unico di Emergenza NUE 112, nelle quali veniva segnalata una violenta aggressione in atto all'interno del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Miseglia, nel comune di Carrara. La pattuglia della Squadra Volante, immediatamente inviata sul posto, raggiungeva tempestivamente la struttura, ove individuava un minore, ancora presente all'interno del centro, che si era reso responsabile dell'aggressione ai danni di un educatore del Centro di accoglienza. Gli operatori provvedevano quindi a mettere in sicurezza l'area e ad avviare le immediate attività di polizia giudiziaria, Nel corso del sopralluogo rinvenivano e sottoponevano a sequestro un frammento di vetro utilizzato, secondo quanto emerso dagli accertamenti, per colpire alla gola lo stesso educatore.
L'uomo, gravemente ferito, è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in codice di massima urgenza presso l'Ospedale "NOA" di Massa, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico d'urgenza. Le sue condizioni sono tuttora monitorate dai sanitari. Le attività investigative sono state immediatamente assunte dal personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carrara che, attraverso l'escussione a sommarie informazioni testimoniali delle persone presenti e gli ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria esperiti sul luogo dell'evento, hanno consentito di ricostruire in maniera puntuale la dinamica dei fatti. Il giovane, apparso visibilmente scosso per quanto accaduto, è stato tratto in arresto dagli investigatori della Polizia di Stato per l'ipotesi di reato di tentato omicidio e, al termine degli adempimenti di rito, è stato collocato presso una diversa struttura, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per i Minorenni. Le indagini proseguono per definire compiutamente ogni ulteriore aspetto della vicenda, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova.
In data 18 luglio 2026, il G.I.P. presso il Tribunale per i minorenni di Genova ha convalidato l'arresto e applicato la misura della custodia cautelare in carcere. Nel rispetto della normativa vigente a tutela dei minori coinvolti in procedimenti penali, non verranno fornite ulteriori informazioni idonee a consentirne l'identificazione. Ciò posto, resta ferma la presunzione di non colpevolezza dell'indagato sino alla conclusione del giudizio con sentenza irrevocabile.









