Sabato 26 settembre 2026, a partire dalle ore 10:00, la Sala Convegni delle "Terme di San Carlo" (San Carlo Po’ - Massa) ospiterà un importante Convegno Nazionale e una giornata di celebrazione interamente dedicata all'apicoltura etica e al ricordo di Francesco Mussi, concittadino, storico apicoltore di fama internazionale e figura di altissimo profilo morale e intellettuale. L'evento, promosso dal Parco Regionale delle Alpi Apuane e dalla FAI - Federazione Apicoltori Italiani, in collaborazione con l'ACSI Provinciale di Massa-Carrara e con il supporto dell'associazione A.R.L.E.A.A. (Allevatori Regine Logistiche Ecotipo Alpi Apuane), rappresenta un appuntamento di rilevanza nazionale per tutto il comparto apistico, nel solco dei grandi convegni ospitati nel territorio massese fin dal 2008.
Il Convegno Nazionale: salute e futuro dell'Ape Italiana
Intitolato "L'Ape Italiana – Salute e futuro del patrimonio apistico", il Convegno Nazionale richiamerà a Massa autorevoli relatori e docenti di livello nazionale e internazionale per fare il punto sulla tutela della biodiversità e della specie autoctona Apis mellifera ligustica Spinola. I lavori della mattina – condotti da Maria Adele De Francisci, caporedattore del TG RAI Toscana – affronteranno i temi cruciali della salvaguardia delle api nelle aree montane e collinari e analizzeranno il celebre "Metodo Mussi", modello simbolo di rispetto ambientale e conduzione etica degli alveari. Il metodo Mussi (o dello spazio Mussi), infatti, è una tecnica di apicoltura ideata da Francesco Mussi che prevede l'aumento della distanza tra i centri dei favi di covata, portandola dai tradizionali 9-10 mm (spazio d'ape standard o bee-space di Langstroth) a circa 20 mm (con una distanza centro-centro tra i telai di circa 43-46 mm).
L'iniziativa, condivisa con la vedova del noto apicoltore, signora Nirvana Zdrahal, con apicoltori locali, con lo scrittore Marco Marando e con il Presidente della FAI Raffaele Cirone.
L'eredità dell'Apicoltura Etica: il libro e la borsa di studio
Nel pomeriggio, dalle ore 15:00, la figura di Mussi quale autentico "Paladino di un'apicoltura etica" sarà al centro della presentazione della biografia ufficiale scritta da Marco Marando (pubblicata da Felici Editore), arricchita dalla prefazione di Raffaele Cirone e dalla scheda tecnica sul famoso "Spazio Mussi" curata dall'apicoltore Vincenzo Stampa (Presidente Regionale FAI-Sicilia). La sessione pomeridiana, condotta dalla giornalista Lara Venè, vedrà i saluti istituzionali del Presidente del Parco Apuane Andrea Tagliasacchi e di Nino Mignani vicepresidente ACSI. Verrà inoltre illustrato il progetto "La via delle api nel Parco" a cura di Francesca Panelli e sarà ufficialmente istituita una borsa di studio finanziata dalla Fondazione Vando D'Angiolo ONLUS in favore degli studenti del Liceo Artistico e Musicale "Felice Palma" di Massa, che si cimenteranno con il mondo delle api, nonché con la vita e le scelte di Francesco Mussi, realizzando disegni, pitture, grafiche, incisioni e manufatti. II progetto culminerà nella primavera del 2027 con una mostra e la premiazione delle opere che una giuria di esperti giudicherà come le migliori interpretazioni del tema assegnato.
L’intera giornata, che si avvale della media partnership della rivista nazionale Apitalia e del contributo di Acqua San Carlo, è resa possibile da Nino Mignani, principale e instancabile organizzatore dell’iniziativa e prezioso trait d’union tra i molti dei protagonisti coinvolti.“Con soddisfazione e anche un po’ di orgoglio - dichiara Fabrizio Panesi Presidente ACSI Massa-Carrara - abbiamo abbracciato il progetto di valorizzazione delle scoperte e della attività di Francesco Mussi, apicoltore in Pariana di Massa a cui il nostro vulcanico Nino Mignani ha sempre creduto. L’impegno quotidiano dell’ACSI è nel sostegno della cultura, dello sport e del tempo libero e questa iniziativa vuole mettere in evidenza molteplici aspetti pur sempre legati all’apicultura: la conoscenza e valorizzazione del nostro concittadino Francesco Mussi paladino di una apicoltura etica come riporta il titolo del libro che sarà presentato, il convegno ma soprattutto il coinvolgimento di tante realtà che insieme creano l’impegno che viene messo nella produzione e difesa del prodotto miele: cultura, tradizione, salute ed economia”.“Parlare di apicoltura etica – dichiara il Presidente del Parco delle Alpi Apuane Andrea Tagliasacchi - significa parlare del nostro rapporto con la natura e della responsabilità che abbiamo nei confronti degli ecosistemi che ci circondano. Le api rappresentano uno degli elementi più preziosi e delicati della biodiversità, che contribuiscono alla riproduzione di moltissime specie vegetali e, di conseguenza, alla conservazione degli habitat naturali e degli equilibri dai quali dipende la vita di numerosi altri organismi. Per questo motivo significa anche prendersi cura dell’intero ecosistema. L’apicoltura, quando viene praticata nel rispetto delle api e degli equilibri del territorio, può diventare una preziosa alleata della conservazione della biodiversità. L’apicoltura etica ci insegna infatti che l’uomo può trarre beneficio dalla natura senza dimenticare che la natura non è una risorsa inesauribile. In questa prospettiva assume particolare significato la giornata di studio e il convegno nazionale organizzato a San Carlo- Come Parco naturale abbiamo il dovere di promuovere questa cultura. Per altro è un tema a noi caro: nel maggio 2025, in occasione della giornata internazionale delle api, istituita nel 2017 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, abbiamo inaugurato a Bosa di Careggine, il sentiero tematico "La Via delle Api”, realizzato grazie al finanziamento del progetto Interreg Italia-Francia Marittimo CamBio Via Pro. È un sentiero didattico di facile percorrenza, che corre intorno ai terreni della GeoPark Farm di Bosa, dove sono stati collocati cartelli esplicativi in italiano e francese riferiti a vari argomenti sulle api, arnie vuote di varie tipologie e, a distanza di sicurezza, 2 apiari”.“Francesco Mussi, classe 1936, avrebbe oggi 90 anni. Per oltre settant’anni – dichiara Raffaele Cirone Presidente Nazionale FAI -Federazione Apicoltori Italiani - ha dedicato la sua vita alle api, alla loro conoscenza e alla loro salvaguardia. Uomo di grande cultura, curiosità e straordinaria capacità di osservazione, ha lasciato un segno profondo nell’apicoltura italiana. Tra le sue esperienze più significative, l’insegnamento dell’apicoltura ai detenuti di Pianosa, un progetto che sarebbe poi cresciuto fino a coinvolgere 50 istituti penitenziari e circa 500 detenuti.La sua attenta osservazione delle api lo portò inoltre a individuare comportamenti naturali di contrasto alla varroa, dando origine allo SpazioMussi®, metodo basato sul maggiore distanziamento tra i favi, che suscitò un ampio dibattito nel mondo apistico e fu successivamente adottato da numerosi apicoltori a livello globale. Francesco ci lascia soprattutto un patrimonio di sapere, intuizioni, passione e rispetto per le api, custodi di un tesoro che, come la Terra, «non abbiamo avuto in dono dai nostri padri, ma che prendiamo in prestito dai nostri figli”.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
SESSIONE MATTUTINA
Conduce: Maria Adele De Francisci (Capo Redattore TG RAI Toscana)
- Ore 10:00 – Saluti istituzionali e apertura
- Fabrizio Panesi (Presidente ACSI Massa Carrara)
- Riccardo Jannoni Sebastianini (Segretario Generale Apimondia)
- Tavola Rotonda con gli apicoltori delle Apuane e della Lunigiana, introdotta da Raffaele Cirone (Presidente Nazionale FAI)
- Ore 11:00 – Inquadramento scientifico
- "L'Ape Ligustica, origini, diffusione e attuali condizioni" – Cecilia Costa (Prima ricercatrice CREA - Centro di Ricerca Agricoltura Ambiente)
- Ore 11:30 – Tecniche apistiche
- "Dove e come sopravvive il 'Metodo Mussi'" – Vincenzo Stampa (Presidente Regionale FAI-Sicilia)
- Ore 12:00 – Tutela e territorio
- "Montagna ed aree collinari: luoghi di tutela delle popolazioni autoctone dell'Ape Italiana" – Tiziano Gardi (Già docente di apicoltura Università di Perugia ed esperto MASAF per l'Ape Italiana)
- Ore 13:00 – Pausa Pranzo
SESSIONE POMERIDIANA
Conduce: Lara Venè (Giornalista)
- Ore 15:00 – Ripresa lavori e saluti delle autorità
- Andrea Tagliasacchi (Presidente Parco delle Alpi Apuane)
- Nino Mignani (Comitato delle celebrazioni in ricordo di Francesco Mussi)
- Ore 15:30 – Progetti del Parco
- "La via delle api nel Parco" – Francesca Panelli (Parco Regionale Alpi Apuane)
- Ore 16:00 – Presentazione volume, ricordi e borsa di studio
- Presentazione del libro "Francesco Mussi: Paladino di un'apicoltura etica" di Marco Marando (Felici Editore)
- Ricordi di Francesco: interventi di Idilio Antonioli, Daniele Terzoni, Michael Dalla Longa e Marzio Bugliani
- Presenza della vedova, signora Nirvana Zorahal
- Istituzione della Borsa di Studio da parte della Fondazione Vando D'Angiolo ONLUS per gli studenti del Liceo Artistico e Musicale "Felice Palma" di Massa
- Conclusioni
- Raffaele Cirone (Presidente FAI)









