Il comitato costituente Futuro Nazionale Massa Carrara sottolinea la mancanza di delicatezza della comunità rumena che, dopo l'omicidio di Giacomo Bongiorni per mano anche di due giovani di origine rumena, non ha sospeso le celebrazioni della Pasqua ortodossa e anche la scelta del sindaco di Massa Francesco Persiani che, dopo aver proclamato il lutto cittadino, si è recato alla festa per la Pasqua ortodossa della comunità rumena che con canti e balli si è tenuta al parco della Comasca: "Ci chiediamo con quale "faccia" il sindaco Persiani unitamente ad alcuni suoi consiglieri comunali abbia potuto,dopo aver letto un comunicato di cordoglio per la famiglia del giovane padre ucciso brutalmente, proclamando il lutto cittadino, recarsi alla Comasca a festeggiare la Pasqua Ortodossa fra canti e balli.Riteniamo inoltre che la Comunità Rumena avrebbe dovuto sospendere la festa per solidarietà nei confronti della famiglia Bongiorni, dal momento che risultano indagati per il pestaggio e l'omicidio.oltre a degli italiani,anche due giovani appartenenti alla loro comunità. Ciò che è accaduto è un episodio gravissimo che ha sconvolto tutta la comunità di Massa che si è risvegliata impaurita e consapevole che non esiste più la libertà di poter uscire di casa tranquillamente , a qualsiasi ora senza rischiare di venire aggrediti, pestati e uccisi. L'amministrazione Persiani si occupa dei problemi del territorio,della sicurezza di Massa o si è trasferita altrove!? Come mai sono stati ignorati fino ad oggi i numerosi segnali di violenza della malamovida che hanno "animato" le notti massesi? Scontri fra bande, aggressioni e minacce ad inermi cittadini?
Crediamo sia necessaria una inversione di rotta, più presenza delle forze dell'ordine sul territorio, più controlli ,facendo rispettare le regole e le leggi; come quella di non somministrare e vendere alcolici ai minorenni, sarebbe utile ripristinare il poliziotto di quartiere. Questo senza perdere di vista l'educazione, la famiglia, la scuola e la società tutta che devono contribuire per dare nuove motivazioni, nuovi scopi a questi ragazzi che manifestano il loro disagio e frustazione con la rabbia e la violenza. Massa deve tornare ad essere una città sicura a misura di famiglia. Di questa è stato messo al corrente il responsabile Nazionale dell'organizzazione di Futuro Nazionale Massimiliano Simoni".