Un normale pomeriggio di svago per una coppia lunigianese si è trasformata in un’esperienza di pericolo e disagio. La settimana scorsa, una mamma e un papà hanno portato la figlioletta nel parco giochi di Monti di Licciana, ma, mentre la dondolavano sull’altalena, sotto un orsetto di legno, la mamma ha scorto un involucro con all’interno qualcosa che sembravano due palline o due chewing gum masticati. Non convinta della prima interpretazione ha esaminato più da vicino quelle due palline scoprendo che in realtà si trattava di due corpose dosi di sostanza stupefacente che un anonimo spacciatore aveva nascosto, probabilmente per poi rivenderle. La signora subito ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti, sequestrando la sostanza sospetta. La triste scoperta ha accresciuto la percezione di insicurezza nella cittadinanza, constatando come ormai i parchi giochi paesi, che dovrebbero essere un isola protetta per i bambini, siano occupati da bande di incivili e di spacciatori che sfidano, senza remore, il comune senso della civiltà e della decenza. Oltre all’episodio specifico, sono sempre più frequenti i ritrovamenti di bottiglie di birra rotte, rifiuti ed escrementi che obbligano i genitori ad avere un occhio più attento e nelle peggiori delle ipotesi ad evitare i parchi giochi non avendo più un luogo sicuro dove poter portare i loro i bimbi in completa sicurezza. Dai cittadini arriva la richiesta di maggiore sicurezza rivolta alle amministrazioni con l'auspicio che non facciano orecchie da mercante
Portano la figlia al parco e trovano due involucri di cocaina nascosti vicino all'altalena: la rabbia dei cittadini a Monti di Licciana
Scritto da Alessandro Fiorentino
Cronaca
30 Marzo 2026
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