Le stazioni di Carrara e Lunigiana e di Lucca sono in azione in questi istanti per un Intervento in parete al Pizzo d’Uccello. Due ragazzi originari della Provincia di Como, che hanno pernottato al rifugio Donegani, questa mattina hanno attaccato la via alpinistica che si sviluppa sul Gran Diedro del Pizzo d’Uccello. Il primo di cordata, dopo circa 200 metri, è caduto per circa 35 metri rimanendo appeso alla sosta. L’elisoccorso regionale Pegaso 3, dopo aver sorvolato la zona per cercare di recuperare l’infortunato, si è diretto a Pieve Fosciana dove ha imbarcato tre tecnici che sono stati portati alla base dell’imponente parete. Altri tecnici delle due stazioni stanno raggiungendo il luogo delle operazioni. I soccorritori alpini raggiungeranno dal basso lungo la via alpinistica i due ragazzi per poi calarli fino alla base della parete. Operazioni in corso. Il Gran Diedro Nord (o Direttissima) del Pizzo d'Uccello è una via classica di stampo alpinistico che si sviluppa sulla parete nord, visibile dalla Val Serenaia e dalla Lunigiana, che si innalza per circa 700 metri.
L'allarme che ha fatto scattare i soccorsi è stato lanciato verso le ore 9 da alcuni alpinisti che stavano arrampicando nelle vicinanze della via del Gran Diedro Nord: dopo aver udito una violenta scarica di sassi, hanno sentito le urla provenire dalla parete e la richiesta di allertare l'elisoccorso. Per cause ancora in corso di accertamento, uno dei due componenti di una cordata di alpinisti del Nord Italia è precipitato per circa 30-35 metri, riportando numerosi traumi. Il dispositivo di soccorso è stato immediatamente attivato. A causa delle condizioni meteorologiche, tuttavia, l'elisoccorso non ha potuto operare fin da subito nelle immediate vicinanze dell'incidente: parallelamente all'organizzazione dell'elitrasporto sono quindi state attivate anche le squadre di terra per l'avvicinamento al luogo dell'evento. L'elisoccorso regionale Pegaso, dopo aver imbarcato i tecnici a Pieve Fosciana, con una prima rotazione ha trasportato in quota una squadra della Stazione di Lucca; una seconda rotazione ha poi consentito l'avvicinamento di una squadra della Stazione di Carrara, insieme a un medico del Soccorso Alpino. Dopo un avvicinamento particolarmente complesso e impegnativo, i tecnici del Soccorso Alpino, insieme ai sanitari del 118 e del CNSAS, hanno raggiunto il ferito, che è stato stabilizzato sul posto.
Le operazioni sono tuttora in corso: il paziente è in fase di immobilizzazione e di preparazione al recupero con barella, per essere trasferito nel più breve tempo possibile in ospedale. Attualmente sono impegnate sul posto le Stazioni del Soccorso Alpino di Carrara, Lucca e Querceta, con i rispettivi sanitari. La Stazione di Massa è in preallerta presso l'aeroporto del Cinquale, pronta a intervenire in caso di necessità con ulteriori operazioni di elitrasporto. L'intervento è coordinato dal Tecnico di Centrale Operativa (TCO) e dal Medico di Centrale Operativa.









