Una crisi idrica quotidiana che dura ormai da fine giugno. In via Castagnara a Massa, diverse famiglie stanno vivendo un vero e proprio incubo: ogni giorno, a partire dalle ore 17 e fino al mattino successivo, dai rubinetti delle abitazioni non esce una singola goccia d'acqua. Con il caldo della bella stagione, la situazione è diventata drammatica. Le azioni più semplici e fondamentali della vita quotidiana si sono trasformate in un'impresa impossibile. Igiene e salute: Impossibile farsi una doccia o lavarsi la sera, un disagio enorme e insostenibile soprattutto per i nuclei familiari con bimbi piccoli. Cucina e gestione domestica: Nessuna possibilità di cucinare, avviare la lavastoviglie, fare il bucato o pulire la casa."Siamo stremati": le risposte di GAIA non bastano più. I residenti, ormai all'esasperazione, hanno inviato decine e decine di segnalazioni al gestore idrico GAIA. Gli addetti sono intervenuti più volte per dei sopralluoghi, ma le risposte fornite finora sono sempre la solita cantilena: tubi rotti da sostituire e grandi lavori di manutenzione programmati nella zona dello stadio.
Alle rassicurazioni, però, non sono mai seguiti i fatti."Ci dicono ogni volta che interverranno il giorno dopo o la settimana successiva, ma i rinvii si susseguono e da tre settimane siamo punto e a capo", denunciano disperate le famiglie della via. Un'emergenza inaccettabile Rimanere senza acqua corrente per oltre dodici ore al giorno, tutti i giorni, non è un semplice disservizio: è un'emergenza igienico-sanitaria a tutti gli effetti, resa ancora più grave dalla presenza di bambini e dalle alte temperature. I cittadini di via Castagnara chiedono che le promesse lascino finalmente il posto ai cantieri: l'acqua è un bene primario e la misura è colma.









