Il Consorzio 1 Toscana Nord ha concluso un intervento di manutenzione sul Torrente Taverone, nel tratto tra Pontebosio e Monti, a Licciana Nardi, riportando il corso d’acqua a una migliore efficienza idraulica. L’area, già segnata in passato da criticità durante le piogge più intense, presentava alberature di grandi dimensioni, tra cui pioppi di notevole altezza, che, in caso di caduta, avrebbero potuto ostacolare il deflusso e aumentare il rischio di esondazioni, soprattutto in presenza dei ponti situati più a valle.
La ditta forestale incaricata ha effettuato diverse attività che hanno incluso la rimozione della vegetazione infestante, il taglio delle piante intraversate o in cattive condizioni fitosanitarie, l'eliminazione delle ostruzioni presenti in alveo e il recupero delle sezioni idrauliche, con particolare attenzione alle alberature instabili o scalzate. In particolare, la sezione del letto del corso d'acqua, progressivamente ridottasi nel tempo, è stata riportata alle dimensioni ottimali, riducendo sensibilmente il rischio idraulico. L’intervento, del valore complessivo di oltre 21mila euro, è stato eseguito nel rispetto delle norme regionali e delle prescrizioni per la tutela dell’avifauna nidificante.
Il lavoro sul Taverone rientra in una serie di attività che il Consorzio sta portando avanti nei corsi d’acqua della Lunigiana, dove la combinazione tra morfologia, vegetazione e eventi meteo intensi richiede interventi puntuali e continui per mantenere condizioni di sicurezza adeguate.
«In tratti come questo è fondamentale non lasciare che la vegetazione cresca in modo incontrollato – osserva il presidente del Consorzio, Dino Sodini –. La manutenzione non è un gesto episodico, ma un presidio costante: permette al torrente di reagire meglio quando arrivano piogge più forti e offre ai cittadini una protezione concreta. È un lavoro quotidiano, che fa la differenza quando serve davvero».









