Il cantiere del Waterfront modifica l'assetto della viabilità. CNA Massa-Carrara chiede di valutare subito una soluzione per evitare percorsi inutili e traffico aggiuntivo e garantire un collegamento diretto con viale Zaccagna.
Il cantiere del Waterfront sta modificando l'assetto di viale Da Verrazzano. Da alcune settimane i lavori interessano l'arteria con la realizzazione del cordolo centrale che separerà le due carreggiate, come già avvenuto lungo viale Cristoforo Colombo. Per CNA Massa-Carrara è quindi il momento di valutare la realizzazione di una nuova rotatoria all'incrocio tra Viale Da Verrazzano e Via Savonarola.
L'obiettivo è evitare che il nuovo assetto della strada produca percorsi obbligati e traffico aggiuntivo, soprattutto per i veicoli industriali e commerciali che percorrono via Savonarola dopo le operazioni di pesatura nel piazzale portuale esterno e sono diretti verso viale Zaccagna.
Una volta completato il cordolo, infatti, questi mezzi saranno costretti a svoltare a destra e percorrere viale Da Verrazzano fino alla nuova rotatoria in fase di realizzazione all'incrocio con viale XX Settembre, per poi invertire la marcia e tornare verso viale Zaccagna.
"Non possiamo aspettare che il nuovo assetto viario sia completato per accorgerci delle sue conseguenze – sottolinea Paolo Ciotti, Direttore di CNA Massa-Carrara –. I lavori in corso rappresentano invece l'occasione per valutare fin da subito una soluzione che renda più funzionale la viabilità. La rotatoria tra Viale Da Verrazzano e Via Savonarola consentirebbe di indirizzare direttamente verso viale Zaccagna i mezzi che altrimenti sarebbero costretti a un percorso più lungo e a un'inversione di marcia".
Secondo CNA, l'intervento avrebbe effetti anche sulla sicurezza. La rotatoria si troverebbe infatti in prossimità del varco portuale di Levante, in un punto particolarmente delicato per la presenza contemporanea di traffico ordinario, mezzi pesanti e accessi portuali. I veicoli diretti verso Sarzana sarebbero inoltre portati a rallentare in corrispondenza dell'intersezione, contribuendo a rendere più ordinata la circolazione davanti al varco.
"Una viabilità funzionale non è soltanto una questione di fluidità del traffico, ma anche di sicurezza e competitività del territorio – prosegue Giorgio Favullo, Coordinatore Trasporto Merci di CNA Massa Carrara –. Ogni percorso aggiuntivo significa un allungamento dei tempi di percorrenza, maggiori costi a carico delle imprese e ulteriore pressione sulla rete stradale. Se è possibile evitare che decine di veicoli siano costretti ogni giorno a raggiungere Viale XX Settembre per poi tornare indietro, è opportuno almeno verificare concretamente questa possibilità".
Per questo CNA chiede un confronto con Autorità di Sistema Portuale, amministrazione comunale, tecnici, imprese e categorie economiche, accompagnato da una valutazione dei flussi di traffico e della compatibilità tecnica dell'intervento, tenendo ben in considerazione tutte le tipologie di veicoli e di merci che transitano lungo l'arteria stradale, come ad esempio i trasporti eccezionali per dimensioni.
"Non chiediamo una rotatoria a prescindere – precisano Ciotti e Favullo –, ma che questa soluzione venga studiata seriamente prima che il nuovo assetto della viabilità diventi definitivo. Se i dati confermeranno che può migliorare sicurezza e funzionalità, sarà importante cogliere l'opportunità offerta dai lavori già in corso".
La posizione di CNA è quindi chiara: programmare oggi per non dover correggere domani. Il Waterfront rappresenta una trasformazione importante per il territorio e, secondo l'Associazione, deve essere accompagnato da una viabilità altrettanto funzionale alle esigenze del porto, delle imprese e della città.
"Il principio è semplice: se un mezzo deve raggiungere viale Zaccagna, dobbiamo metterlo nelle condizioni di arrivarci direttamente, senza costringerlo a percorrere Viale Da Verrazzano fino a viale XX Settembre per poi tornare indietro. Chiediamo quindi di valutare subito la rotatoria tra Viale Da Verrazzano e Via Savonarola come parte di una viabilità più sicura, razionale ed ottimizzata".









