Torna a partire da giovedì 7 maggio 'Carrara si racconta': la rassegna organizzata dal Comune di Carrara con la collaborazione della Fondazione Giorgio Conti e dell'Accademia Albericiana di Carrara e il patrocinio dell'Associazione Liguri Apuani. Giunta alla sua quarta edizione, 'Carrara si racconta' propone quest'anno un programma di cinque presentazioni di libri dedicati alla cultura del territorio ed editi da Sea, Società editrice apuana.«'Carrara si racconta' è un percorso che attraversa parole, suoni, storie e saperi, e che riporta al centro ciò che sempre di più rischia di andare perduto: la memoria di un territorio e delle persone che lo hanno costruito – dice l'assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Perché è proprio nella capacità di raccontarsi che una comunità trova le radici del proprio futuro. Anche quest'anno, grazie a un prezioso lavoro di squadra, abbiamo cercato di raccontare tutte le facce della cultura locale, dal dialetto ai linguaggi contemporanei, dalla memoria storica al territorio e alla ricerca».Ad aprire la rassegna giovedì 7 maggio alle 18 a palazzo Cucchiari sarà Tonina Tessa, con la sua opera in dialetto carrarino, in occasione dell'uscita del volume 'Com' al vén dal paról', poesie nei dialetti carrarini. Tonina Tessa ha scritto numerose poesie in italiano e in dialetto, dedicandosi con passione anche alla prosa e al teatro. Parteciperanno alla serata, che sarà animata anche da un pezzo di teatro in dialetto, Daniele Canali e Alma Vittoria Cordiviola, Il secondo appuntamento, che andrà in scena il 15 maggio alle 21 al teatro degli Animosi, è con 'Scala Richards – racconti, rock e visioni' di Klaus Romilar, uno spettacolo che nasce dall'incontro tra letteratura, musica dal vivo e racconto teatrale. Il punto di partenza è il libro Scala Richards Vol. 1, pubblicato nella collana 'Le Lucciche' della SEA: una raccolta di racconti brevi dedicati ai grandi protagonisti della musica rock e alle visioni che quella musica continua a generare. Lo spettacolo traduce queste storie in scena attraverso tre linguaggi che si intrecciano continuamente: la parola, interpretata da M. Procu; la musica, eseguita dal vivo da Lungo e Gas; il racconto ironico e meta-narrativo degli autori Tasso e Fede42, in dialogo tra loro e con il moderatore M. Poni.Venerdì 22 maggio alle 18 si torna palazzo Cucchiari: Cristina Andrei e Gualtiero Magnani presenteranno 'La montagna' di Stanis Ruinas, un'opera del 1936 pressoché sconosciuta, di grande importanza per il territorio, un romanzo profondamente legato a Carrara e al marmo.Venerdì 29 maggio alle 18, a palazzo Cucchiari, sarà presentato 'Carrara in anastatica', da Daniele Canali e Davide Lambruschi.L'incontro è dedicato alla riedizione di tre fondamentali volumi di cultura locale: guide che hanno segnato la storia della pubblicistica carrarese e che da tempo non erano più disponibili per studiosi e appassionati: 'Carrara e le sue ville', una guida storico-artistica-industriale seguita da brevi cenni su Luni e le sue rovine', di Carlo Lazzoni (1880); 'Carrara e dintorni', una guida illustrata amministrativa, commerciale e industriale, di Nino Malagoli (1905-1906); 'Memorie biografiche degli scultori, architetti, pittori ecc. nativi di Carrara', di Giuseppe Campori (1873). La rassegna si chiude giovedì 4 giugno alle 17, a Palazzo Binelli, con 'Le pteridofite della Regione Apuana – Felci e piante affini' di Dino Marchetti e Giuseppe Trombetti. L'incontro sarà coordinato da Laura Benedetti, con la partecipazione di Luigi Marzotto Caotorta (Associazione Amici di Ronchi e Poveromo, sponsor del progetto), Adriano Soldano, importante botanico autore di numerose pubblicazioni, e degli autori. L'opera è arricchita da schede tecniche delle singole piante, dalle straordinarie fotografie di Giuseppe Trombetti e dal contributo scientifico del professor Dino Marchetti, tra i maggiori esperti di pteridologia.
Carrara si racconta Torna il 7 maggio la rassegna che parla dell’anima della città
Scritto da Redazione
Cultura
20 Aprile 2026
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