Nella mattinata di venerdì 20 marzo, al Parco pubblico dei Quercioli, attiguo alla piazza Madonna dei Quercioli, si è svolta la cerimonia di intitolazione del parco alla Poesia in dialetto massese, primo parco in Italia ad essere dedicato al dialetto. Alla cerimonia hanno presenziato il Sindaco Francesco Persiani con gli assessori Acerbo, Ferrari e i consiglieri Badiali, Ronchieri, Pascucci; il consigliere Tarabella in rappresentanza della Provincia; il maggiore dei Carabinieri Alessandro Manneschi e il parroco Don Claudio Hitaj. Gli alunni delle scuole elementari della Rinchiostra "Carlo Collodi", guidati dalla maestra Giuliana Bandini hanno recitato la poesia "Massa", del poeta Mario Nancesi, che incisa su un totem , è stata collocata nel parco che già vede rappresentate le poesie "Primavera de Massa" di Ubaldo Bellugi, "Ch'al scighe la peggia!" di Marcello Betti e "Inno a Massa" di Decimo Del Fiandra.
Franco Frediani, l'ideatore e organizzatore della manifestazione, nelle brevi parole introduttive, ha dichiarato e auspicato che lo scopo è quello di donare alla città un luogo deputato alla poesia affinchè venga vissuto per non dimenticare e tramandare il nostro dialetto. A rendere omaggio al dialetto sono intervenuti, recitando alcune poesie, Fabio Cristiani, Massimo Dalle Luche e Mario Ricciardi. Al termine della manifestazione, per celebrare l'inizio della primavera, è stata piantata una bella mimosa coinvolgendo i giovani alunni presenti.









