Tra gli eventi dell’edizione numero ventuno di Con-vivere Carrara Festival, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che avrà come tema “abitare” e vedrà la consulenza scientifica di Elena Granata, anche la mostra “Con-testi. Abitare a fumetti”, che sarà inaugurata a Palazzo Binelli, a Carrara giovedì 10 settembre alle ore 19.30. L'esposizione di opere originali, selezionate dal giornalista Riccardo Corbò, vuole mostrare diverse visioni del fumetto contemporaneo sul concetto di "abitare". Da diversi anni il fumetto è uscito dal classico alveo di “letteratura di evasione” e di semplice intrattenimento, spesso per l’infanzia. Sono molti gli autori che lo usano come forma d’arte pura, per raccontare il nostro presente, per indagare nei sentimenti, nella psicologia e nella società. Per inventare un altrove che serve come specchio distorto della nostra realtà. Abbiamo voluto quindi ragionare attorno a quei fumetti che contengono il concetto dell’abitare. "Abitare" non solo passivamente un luogo, ma anche prendersene cura. Abitare la propria casa, ma anche la propria città; il centro storico e le periferie; i monumenti e i luoghi abbandonati da recuperare e occupare. L'abitazione come luogo fisico ma anche luogo della propria anima, e nel senso più ampio del termine anche il nostro pianeta, "abitarlo" avendo ben presente la distinzione dallo "sfruttarlo".Rita Petruccioli, che con la sua installazione "Sisterhood in the Neighborhood. Detoxing Public Space From Patriarchy” progettata insieme ad ActionAid Italia e coordinata dalle RebelArchitette (ideata per la Biennale di Venezia del 2021) racconta il presente reale, la società attuale, l'abitare negli spazi cittadini e il loro utilizzo e riutilizzo per scopi etici e sociali. L'installazione è il racconto a fumetti di cinque realtà individuate da ActionAid sul territorio italiano che propongono visioni alternative del potere, delle relazioni e delle comunità, costruendo spazi di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva e un'alternativa femminista sul territorio. In mostra anche le tavole da “Medea”, la recente graphic novel dell’autrice che mostra esempi di città e architetture classiche riviste in chiave fantascientifica e fantasy.
Roberto Grossi, architetto, illustratore e autore di fumetti, con le pagine tratte dal suo reportage grafico “La grande rimozione” racconta l'abitare il pianeta, l'abuso e la distruzione dell'uomo sulle sue risorse. Un libro che combina magistralmente storia, scienza, politica e vita personale restituendo uno sguardo inedito su un'epoca segnata dall'emergenza climatica. Una selezione di tavole da altre due sue opere “Il grande Prato” e “Cassadritta” ci raccontano tramite margini una storia di periferia urbana, tra innocenza e degrado e l’avanzare della cementificazione che crea “non luoghi” alienanti più che abitativi.
Il Collettivo Viscosa, formato da artiste giovanissime, porta la loro visione fresca e dirompente, nuova, innovativa del prendersi cura del proprio spazio abitativo fisico, come di quello psicologico e spirituale, pubblicata in autoproduzioni e fanzine. Il Collettivo Viscosa è un gruppo indipendente di giovani artiste, illustratrici e fumettiste nato nel 2022, vincitore del premio come miglior realtà indipendente all'ARF! Festival 2025, si distingue per l'autoproduzione di storie che esplorano tematiche sociali e personali con stili variegati.
Lorenzo Ceccotti LRNZ nella sua trilogia di graphic novel “Geist maschine”, dai richiami manga, allo stesso tempo naturalistica e tecnologica, ci mostra come potrebbe abitare l'uomo in un futuro o presente distopico post apocalittico, dove i nostri luoghi abituali cambiano uso e prospettiva, con un eccezione “world building” autoriale. Un raggio molto ampio di stili di disegno e di scrittura, che permetteranno al pubblico di conoscere o approfondire opere della contemporanea letteratura disegnata, di maggiore successo nell’attuale scena editoriale e creativa italiana.Uno spazio della mostra, curato da Agnese Leone docente della Scuola di fumetto e illustrazione, sarà dedicato a un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, che attraverso i loro fumetti, indagheranno la fragilità psicologica e il peso delle aspettative sociali, il valore della comunità e del cohousing opposti all'individualismo urbano e la ricerca della propria identità per imparare ad abitare sé stessi e il proprio spazio nel mondo. Sei differenti e giovani visioni: Elisa Armanti, Ginevra Barabesi, Ray Casciari, Angelica Giovannelli, Safia Hariti, Sigrid Mauroner.
Con-vivere Carrara Festival: "Abitare", dal 10 settembre al 17 ottobre 2026 a Palazzo Binelli, Carrara
Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero e gratuito
www. con-vivere.it; Fb con-vivere Carrara Festival; IG con_vivere
Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini: 338 8485333 -
Il festival con-vivere è sostenuto e promosso da un Comitato per il festival con-vivere, costituito da Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (ente capofila), Comune di Carrara, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Accademia di Belle Arti di Carrara e Fondazione Marmo Onlus
Con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Commissione Regionale Pari Opportunità della Toscana, Provincia di Massa Carrara
Con la collaborazione di: Ufficio scolastico territoriale Ambito di Massa Carrara
Con il contributo di: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara
Premium Supporter: Fhp Carrara Terminal
Main Sponsor: BPER Banca
Sponsor Midi: Chean Srl, Coop Firenze, Generali Assicurazioni, Marmo Canaloni Carrara
Sponsor: Cooperativa Cavatori Gioia, MaxMarmi, S.T. Segagioni, Aziende del porto di Marina di Carrara (MDC Terminal, San Colombano Costruzioni SpA, Gruppo Grendi, T-Bulk, Vittorio Bogazzi e Figli Spa, Piero De Gasperis & C. srl, Dusty Srl, Semp Srl)
Sponsor tecnico: Nausicaa SpA, Fonteviva, Federalberghi Costa Apuana, RetiAmbiente Carrara









