Cortile Istituto Figlie di Gesù per il festival delle scuole, La città ideale, con Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara e Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara. Altro appuntamento alle 17,00, alle 18,00 e alle 19,00, al Cimitero Monumentale Marcognano, Abitare l’Infinito, a cura di Andrea Fusani storico dell’arte. Alle 17,00, Cortile Duomo di S. Andrea, laboratorio, ,Tane, Gusci e Nidi, Forme intime dell’abitare, a cura di Cristina Giuntoli architetta. Alle 18,00,Accademia di Belle Arti, La città ideale, Il punto di vista di bambini e ragazzi, con un intervento di Francesco Tonucci,con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara . Alle 18, 00, a Palazzo Binelli, l’economista Stefano Zamagni, con Convivenza abitativa e singolarismo. Una contraddizione pragmatica analizzerà, in dialogo con Elena Granata, l’incompatibilità tra l’estremizzazione dell’individualismo e ogni autentica forma di convivenza. Alle 18,30, nel Cortile Istituto Figlie di Gesù, l’antropologo Franco La Cecla, con Addomesticare l’architettura. Come l'Occidente ha distrutto l'abitare, proporrà una critica dei modelli uniformanti dell’architettura contemporanea e una riflessione sulla necessità di rispettare le diverse culture dell’abitare. Alle 18:30, Piazza Gramsci, Street Art e non solo, a cura di Marco Cirillo Pedri. Alle 18,45, in Corso Rosselli, Stefano Bartezzaghi, semiologo, e Mariasole Bianco, biologa marina, nello spettacolo Cruciverba volant. Abitare il mare, uniranno divulgazione e gioco per affrontare in modo originale i temi della sostenibilità marina (evento realizzato con il contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale). Alle 19, 00, Biblioteca Civica - Sala Gestri, Giornalismo sostenibile, con Raffaele Capparelli giornalista e Ilaria Borghini giornalista, con Fondazione dell’Ordine dei giornalisti della Toscana e Gruppo Stampa Versilia. Alle 19,30, Sala Conferenze di Palazzo Binelli, Il giornalista Filippo Lubrano, nella conversazione. Il lavoro senza di noi. Cosa faremo se l’AI ci sostituirà in tutto o quasi? affronterà una delle domande più urgenti del nostro tempo, legata al rapporto tra automazione, identità e organizzazione sociale. Alle 19,45 e 20,45, Accademia di Belle Arti, 19:45, Abitare la storia, a cura degli Studenti della Scuola di Didattica dell’Arte, con Gaetano Malandrino Docente di Didattica museale. Alle 20.00, Cortile Istituto Figlie di Gesù, il filosofo morale Simone Pollo, con Simpatia per il futuro. È ancora possibile il progresso nell’Antropocene? porterà il pubblico dentro una riflessione etica sul futuro, sul progresso e sulla condizione ecologica del presente. Alle 20,00, Palazzo Binelli – Giardino, Architettura in cucina. Dal gusto all’impiattamento, a cura di Istituto Alberghiero G. Minuto Marina di Massa. Prosegue a Palazzo Binelli, la mostra “Con-testi. Abitare a fumetti”, a cura di Riccardo Corbò, opere del Collettivo Viscosa, LRNZ Lorenzo Ceccotti, Roberto Grossi, Rita Petruccioli e sei giovani, Elisa Armanti, Ginevra Barabesi, Ray Casciari, Angelica Giovannelli, Safia Hariti, Sigrid Mauroner. Alle 21,00, Corso Rosselli, ’80 contro ’90, presenterà , invece, una furiosa disfida fra Ema Stokholma e Gino Castaldo. La battaglia si sviluppa senza esclusione di colpi tra generazioni diverse e passioni comuni, usando musiche, film, pezzi di storia e d'arte: si parlerà di Chernobyl, Aids, Macintosh e tantissimo altro con l’ausilio di foto, video, file musicali e oggetti simbolici. Alla fine, sarà il pubblico in piazza a votare e decretare il decennio vincitore (Main Sponsor evento BPER). Alle 22,00, in Piazza Alberica, ore 22,00, in Piazza Alberica, sarà la volta di Michele Bravi in Commedia Musicale Tour. Un appuntamento imperdibile che unisce la sensibilità interpretativa di Michele Bravi alla magia della performance live, dove la musica si fa racconto scenico e abita la piazza attraverso l'emozione pura della sua voce e delle sue canzoni. Per lo spazio bambini, alle 17,00 e in replica alle 18,15, Palco della Musica, La città di stoffa, a cura di Rosmunda. Il laboratorio esplora il concetto di abitare come atto poetico e trasformativo. La casa non è solo una struttura, ma un guscio che protegge e racconta chi siamo. Attraverso l’uso di materiali di recupero e tessuti, i partecipanti costruiscono un’architettura affettiva, trasformando un oggetto quotidiano (una scatola da scarpe) in un rifugio prezioso, simbolo del proprio modo di stare nel mondo. La poesia si fa bussola: attraverso la lettura di versi originali sulla casa, i partecipanti vengono proiettati in una dimensione creativa dove le pareti hanno un’anima. Questo momento di ascolto profondo serve a “scaldare” l’immaginazione prima di toccare con mano cartone e tessuti, trasformando le parole della poesia negli elementi architettonici della casa. Alle 19,00, Piazza Gramsci, Nodi per fare un mondo, a cura di Gistri Human Theatre. Una Strizzacervelli in difficoltà, una poltrona invasa dalle corde, un problema aperto: come si abita il mondo? I bambini entreranno in una situazione immaginaria e concreta insieme alla Strizzacervelli di Piazza, che li accompagnerà nella costruzione di uno spazio comune fatto di corde, nodi e legami. Attraverso un processo di co-creazione, i partecipanti realizzeranno una grande installazione abitabile: una struttura intrecciata all’interno della quale prenderanno forma ambienti simbolici - rifugi, passaggi, spazi da attraversare - delimitati dalle corde e inventati dai bambini stessi. Ogni luogo verrà nominato e definito collettivamente, diventando parte di una mappa in continua trasformazione. I bambini saranno guidati a inventare azioni, gesti e piccole pratiche per stare in quello spazio, si costruiranno regole temporanee, modi di stare insieme, possibilità di relazione. Alle 21,15, Cortile Istituto Figlie di Gesù, Una casa chiamata Universo, a cura di Gruppo Astrofili Massesi. Disegni, quiz, giochi a tema, per avere il diploma di “giovane astronomo” e poter quindi passare a una osservazione del cielo con telescopi. Impareremo a esplorare il cielo notturno e a sentirci a casa anche tra i pianeti e le costellazioni più lontane! Alle 21, 00 e 22,00, Duomo di S. Andrea, Il Duomo, un luogo abitato da più di mille anni, a cura di Don Piero Albanesi.
Con-vivere 2026: il programma di sabato 12 settembre
Scritto da Redazione
Cultura
11 Settembre 2026
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