A volte basta un desiderio scritto con un gesso per trasformare una stanza in un luogo dove il futuro sembra più vicino. È lo spirito con cui torna "I Wish", la performance partecipativa ideata dal fotografo Stefano Lanzardo, che sabato 10 gennaio, dalle 16 alle 18, animerà nuovamente le sale di Palazzo Binelli all'interno della mostra "Vi ho incontrati nel mio viaggiare", promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.La seconda edizione ripropone l'essenza del progetto: invitare ogni visitatore a fermarsi, respirare, ascoltarsi. Seduti davanti a una lavagna, i partecipanti sono chiamati a trasformare un pensiero, un timore o un desiderio in una parola scritta, che diventa parte di un racconto collettivo. Lanzardo raccoglie questi frammenti attraverso la fotografia, restituendo un mosaico di emozioni che unisce sguardi diversi in un'unica narrazione."I Wish" non è una mostra aggiuntiva né un semplice laboratorio creativo: è un momento di incontro in cui la fotografia diventa strumento di dialogo e la comunità si riconosce nei gesti di chi partecipa. Ogni scatto diventa testimonianza di un passaggio intimo, condiviso in un luogo che accoglie e amplifica le storie di chi lo attraversa.
L'iniziativa si inserisce nel percorso espositivo curato da Giovanna Riu della mostra fotografica di Lanzardo intitolata 'Vi ho incontrati nel mio viaggiare': resta aperta al pubblico fino al 17 gennaio a Palazzo Binelli, a ingresso libero, dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, il sabato dalle 16 alle 20. Le opere di Lanzardo raccontano un viaggio fatto di volti, luoghi e simboli che evocano incontri reali e metaforici. Con "I Wish", questo viaggio si arricchisce della voce dei visitatori, chiamati a lasciare un segno personale che diventa parte del patrimonio emotivo della mostra.La partecipazione è libera e aperta a tutti. L'appuntamento del 10 gennaio offrirà un nuovo momento di condivisione, in cui il desiderio si fa immagine e l'immagine diventa un modo per guardare avanti insieme.









