Cambiano dal 1° novembre i giorni e gli orari di apertura al pubblico del servizio di Facilitazione Digitale presso il Centro Sociale Polivalente di Molicciara, a Castelnuovo Magra.Il servizio sarà attivo ogni lunedì e mercoledì, con due fasce orarie dedicate alle esigenze dei cittadini. Dalle ore 8 alle ore 10 sarà possibile ricevere assistenza individuale, accompagnamento e supporto nell'utilizzo degli strumenti digitali e dei servizi online. Dalle ore 10 alle ore 13 proseguiranno invece le attività formative e i corsi di alfabetizzazione digitale.Fino all'11 novembre continuerà il corso «Mondo Digitale Mobile – Smartphone e Tablet senza segreti: impara dalle basi alla sicurezza online», un percorso rivolto a chi desidera acquisire maggiore sicurezza nell'utilizzo quotidiano di smartphone e tablet, dalle operazioni fondamentali alla navigazione consapevole e alla protezione online.Da lunedì 16 novembre è inoltre prevista l'attivazione di un nuovo corso dedicato all'utilizzo del PC e alla scrittura digitale. Date e orari saranno comunicati prossimamente, mentre è attualmente in corso la programmazione delle nuove attività.Parallelamente, a San Terenzo e Lerici prosegue il progetto «Digital-mente», promosso dall'associazione ARCA di Lerici, il cui percorso si concluderà indicativamente verso la metà di dicembre.I risultati registrati sono incoraggianti: accessi regolari, buona frequenza, ascolto, assistenza personalizzata e, soprattutto, una progressiva acquisizione di autonomia da parte dei partecipanti. Sono numerose le situazioni di esclusione digitale intercettate e accompagnate attraverso un lavoro paziente, costruito sulle necessità reali delle persone.
Il valore di questi progetti, infatti, va ben oltre l'apprendimento tecnologico.
«Non si tratta semplicemente di insegnare a utilizzare un computer o uno smartphone – sottolinea Nicola Orlandi, facilitatore digitale – ma di restituire alle persone la possibilità di essere autonome, di accedere ai servizi, di comunicare, di esercitare i propri diritti e di partecipare pienamente alla vita sociale. Abbiamo incontrato persone che, per diverse ragioni, avevano progressivamente perso fiducia nelle proprie capacità e si erano ritrovate ai margini di una società sempre più digitale. Oggi alcune di loro stanno riconquistando quella sicurezza che sembrava perduta. Ogni piccolo risultato è una conquista importante, perché dietro ogni procedura imparata, ogni messaggio inviato o ogni servizio raggiunto c'è una persona che ritrova un pezzo della propria autonomia».È proprio questa la dimensione più autentica della facilitazione digitale: fare in modo che il progresso tecnologico non diventi una nuova forma di disuguaglianza, ma un'opportunità accessibile a tutti. Nessuno dovrebbe sentirsi escluso o inadeguato perché non possiede le competenze necessarie per utilizzare uno strumento digitale.Orlandi coglie inoltre l'occasione per ringraziare il Distretto Sociosanitario n. 19 – Val di Magra, l'Associazione ARCA di Lerici, nella persona di Raffaella Coglitore, e il Sindaco e l'Assessora del Comune di Lerici, per l'attenzione, la collaborazione e il sostegno che hanno contribuito al positivo sviluppo del progetto.«La facilitazione digitale funziona quando diventa un servizio di prossimità, quando le persone sanno di poter trovare qualcuno disposto ad ascoltarle e ad accompagnarle senza giudizio. È un lavoro fatto di relazioni, pazienza e fiducia. Ringrazio tutti coloro che stanno rendendo possibile questo percorso e tutte le persone che hanno scelto di mettersi in gioco, anche partendo da zero».
Perché nessuno deve rimanere escluso dal futuro soltanto perché non ha ancora imparato a viverlo in digitale.