Diversità, inclusione, arte e creatività: "Il Cappellaio Matto che vive in me" va oltre la semplice mostra. mostra. È un progetto sulla diversità che diventa creatività con un centinaio di partecipati, adulti e minori. C’è attesa per l’inaugurazione che si terrà venerdì 30 ottobre alle ore 17.00 a Palazzo Ducale. A cura dell'artista locale Manola Caribotti in collaborazione con la stilista Antonella Mazzoni e la scuola di musical, Arts e Musical School di Lara e Morena Maggiani, l'evento unisce arte, memoria e inclusione. Cuore del progetto è il cortometraggio "Ettore - storia di un bambino", una storia vera girata presso l'ex manicomio di Maggiano. Per raccontarla, fondamentale l'intervista a Isabella Tobino da parte della storica Marilena Cheli Tomei, registrate da Radio Elle Lunigiana, che hanno portato la voce e l'esperienza della Fondazione Mario Tobino dentro al film. Ettore è un bambino, ma è anche tutti i bambini che ogni giorno affrontano le proprie difficoltà e faticano a trovare un posto nel mondo. La sua storia è il filo che lega tutto il resto. In mostra, nelle prestigiose Sale degli Specchi e Salone degli Svizzeri messe a disposizione dalla Provincia di Massa Carrara, due anime: da una parte 50 artisti che esporranno le loro opere dedicate al tema della diversità, con la preziosa consulenza del critico d'arte Lodovico Gierut, che si è messo a disposizione per accompagnare gli artisti nel percorso; dall'altra 50 cappelli artistici realizzati dai bambini. Ogni cappello è diverso perché diversa è l'idea che ogni bambino ha del proprio Cappellaio Matto interiore. Un lavoro di squadra che parla di libertà e di accettazione. Il progetto ha unito realtà importanti come la Fondazione Mario Tobino e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, perché Pinocchio e i ragazzi di Maggiano ci insegnano la stessa cosa: essere diversi non è un difetto da correggere, ma una storia da raccontare.
La realizzazione del cortometraggio è stata possibile grazie alla sponsorizzazione di MB Garden della famiglia Bellè e al supporto del coordinatore regionale di Confimpresa Toscana Daniele Tarantino. L’evento, aperto al pubblico, si concluderà domenica 1 novembre con la premiazione dei ragazzi del Cappellaio Matto.









