Tra i protagonisti di spicco del festival C/ART - Creativi in Dialogo, inserito nella rete delle Città Creative UNESCO e svoltosi questo fine settimana, ha figurato il nome del docente, ricercatore e scultore spagnolo Bartolomé Palazón Cascales. Professore presso il Dipartimento di Scultura dell'Università di Siviglia, Palazón Cascales è stato selezionato per rappresentare ufficialmente la città spagnola in questa importante vetrina internazionale.Per l'artista si è trattato di un ritorno denso di significato, già nel biennio 2007-2008 è stato infatti studente Erasmus dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, città della quale si dichiara profondamente innamorato. La sua partecipazione all'evento ha rappresentato un toccante ricongiungimento con le sue radici artistiche. Nell'ambito del festival, Palazón Cascales ha presentato l'installazione scultorea El abrigo de los Grajos insieme alla performance El latir de los Grajos. Il progetto ruota attorno alla stereometria della figura piana femminile delle pitture rupestri del Barranco de los Grajos a Cieza (Murcia), appartenenti all'Arte Levantina e dichiarate Patrimonio Mondiale dall'UNESCO nel 1998. Attraverso lo studio del volume e la ricerca tridimensionale, l'artista ha trasferito queste forme rupestri bidimensionali nella scultura e nell'interazione corporea con il pubblico, creando un ponte tra il patrimonio millenario e la contemporaneità.
Lo scultore, docente e ricercatore dell'Università di Siviglia Bartolomé Palazón Cascales, ex studente Erasmus all'Accademia di Carrara, ha rappresentato la città spagnola al festival C/ART
Scritto da Redazione
Cultura
27 Luglio 2026
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