Esprime un po' di delusione e al tempo stesso orgoglio Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara, nel commentare l'esito della finale per l'assegnazione del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 alla quale, come noto, ha preso parte anche Massa. "Indubbiamente – affermano il presidente interprovinciale dell'Associazione Ademaro Cordoni, e il presidente provinciale di Massa Carrara Bruno Ciuffi – non si può nascondere un po' di delusione per una mancata vittoria per la quale Massa ha dimostrato ampiamente di avere tutte le carte in regola. Quello presentato, infatti, è stato un dossier completo, solido, molto articolato e condiviso, che ha riscosso unanimi consensi anche da parte degli esperti del Ministero". "A questa delusione – proseguono Cordoni e Ciuffi – si somma però la consapevolezza dell'ottima immagine che questa candidatura ha saputo fornire del territorio provinciale. Un motivo di orgoglio, questo, che resta al di là del risultato: per questa ragione intendiamo ringraziare l'amministrazione comunale non solo per l'impegno profuso, ma anche per la capacità dimostrata nel proporre un progetto che ha coinvolto tutto il territorio provinciale e i suoi "attori" culturali, economici, professionali e sociali". "Un ringraziamento – insistono i due presidenti di Confcommercio – che estendiamo naturalmente a tutti coloro, e sono tanti, che in questa candidatura hanno creduto, supportandola ognuno per le proprie competenze. Il nostro auspicio è che il grande lavoro collettivo di questi mesi non vada disperso: il percorso che ha accompagnato la candidatura ha creato reti e fatto emergere vitalità preziose, che meritano di essere coltivate e rafforzate". "E' questa – chiudono Cordoni e Ciuffi – la grande eredità che può e deve lasciarci questa esperienza, dando nuovo slancio all'intero territorio".
Massa non sarà la capitale della cultura 2028: il rammarico di Confcommercio Lucca Massa Carrara
Scritto da Redazione
Cultura
18 Marzo 2026
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