Nel maggio di quest'anno è stato realizzato il trasloco della Maestà di Moneta. L’immagine devozionale in marmo risalente al 1658 si trovava da quasi 400 anni in una teca sul sentiero che dal centro abitato di Fossola si arrampica fino all’antico castello di Moneta. Ora la Maestà sarà sottoposta ad un accurato intervento di restauro prima di essere definitivamente trasferita nella sua nuova casa al Museo del Marmo. Una copia in marmo, di proprietà del Comune, verrà invece ricollocata nella stessa teca lungo la strada per Moneta, in modo da non togliere niente al paesaggio naturale e storico del quale la Maestà fa parte da quasi 400 anni.Il recupero della Maestà è stato eseguito dal Comune di Carrara in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca, Massa Carrara e Pistoia sulla base del Protocollo d’intesa sottoscritto dai due enti. La rimozione è stata seguita da Katiusca Quinci, funzionario della Soprintendenza, e dal direttore del Museo del Marmo e dell’area archeologica di Fossacava Stefano Genovesi. Il Comune di Carrara ha messo a disposizione degli operai per la messa in sicurezza della teca che ospitava il manufatto e ha finanziato l’intervento di restauro, che sarà eseguito da Francesca Lazzarotti. Non ultime, sono intervenute le sezioni del Cai di Carrara, i cui volontari hanno effettuato la ripulitura del sentiero che porta alla Maestà, e di Sarzana, ai quali si deve il censimento di questi particolari monumenti sul territorio apuano.
Recuperata l'antica Maestà di Moneta: sarà restaurata e posta al museo del Marmo
Scritto da Redazione
Cultura
27 Luglio 2026
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