Si tratta di un laboratorio esperienziale di Habitat Counseling, condotto dall'architetto Cristina Giuntoli di Massa che prende il via da una domanda "Che cosa rende abitabile un luogo?". L'architetto Giuntoli ribadisce " Una tana, un guscio, un nido sono forme diverse di protezione, di confine, di apertura. Partiremo da queste forme presenti in natura per esplorare, attraverso immagini, materiali, parole e spazio, alcuni modi in cui possiamo abitare e sentirci abitati dai luoghi. Un’esperienza che comincia da sé e da una forma scelta, per poi incontrare le forme degli altri e trasformarsi in uno spazio comune. Perché abitare non è soltanto avere un luogo. È anche trovare una possibilità di relazione con ciò che ci circonda". L'incontro è programmato per sabato 12 settembre alle ore 17, con la durata di 1h e 30', al Cortile del Duolo di Sant' Andrea. Il Con-vivere Festival 2026 che avrà come tema "Abitare" grazie alla curatrice scientifica dell'edizione 2026 Elena Granata, professoressa di Urbanistica al Politecnico di Milano, dove si occupa di città, ambiente e nuove forme di abitare. La Granata è anche autrice del libro "La città è di tutti" edito da Einaudi.
Tane, gusci e nidi: forme intime dell’abitare al Con-Vivere Carrara Festival
Scritto da Francesco Dionigi
Cultura
25 Agosto 2026
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