C’è tempo fino alle ore 12 del 15 settembre 2026 per cogliere un’opportunità cruciale dedicata ai professionisti che operano in Toscana. La regione ha infatti lanciato il terzo avviso pubblico nell’ambito del programma regionale FSE+ 2021-2027, mettendo a disposizione un totale di 2,5 milioni di euro per finanziare voucher formativi individuali. L’obiettivo della misura, inserita nel progetto regionale giovanisì, è sostenere la crescita e la competitività del lavoro autonomo, offrendo un contributo a fondo perduto che copre fino al 100% dei costi di aggiornamento, specializzazione e acquisizione di nuove competenze, in particolare nei settori del digitale, dell’innovazione e della transizione ecologica.
Il bonus riconosce un valore fisso di 26,51 euro per ogni ora di corso frequentata, fino a un massimo di 113 ore, permettendo così di raggiungere un contributo totale di 2.995,63 euro. Possono fare richiesta i lavoratori autonomi con un'età compresa tra i 18 e i 67 anni, residenti o domiciliati in Toscana, che rientrano in una di queste tre categorie: iscritti a ordini o collegi professionali, iscritti ad associazioni professionali riconosciute (ai sensi della legge 4/2013 o della L.R. 73/2008), oppure iscritti alla gestione separata INPS esplicitamente con la qualifica di libero professionista. Restano invece escluse le imprese individuali.
Per quanto riguarda i percorsi formativi ammissibili, la scelta è ampia ma definita con precisione. Si va dai corsi organizzati da enti accreditati dalla regione Toscana a quelli promossi direttamente da ordini, collegi e associazioni professionali, fino ai corsi di provider ECM per l'ambito sanitario, master universitari di primo e secondo livello e singole annualità di scuole di specializzazione. Tra le modalità di svolgimento è ammessa la formazione a distanza in diretta fino al 100 per cento del monte ore, mentre sono esclusi gli stage e i corsi registrati. Generalmente, i percorsi devono concludersi entro 12 mesi dall'avvio, estendibili a 18 per i master e le specializzazioni.
Attenzione però: non si tratta di un click-day. Tutte le domande pervenute entro la scadenza saranno valutate da una commissione che redigerà una graduatoria basata su punteggi specifici, fino a un massimo di 50 punti. Verrà data priorità alla tipologia del percorso prescelto (fino a 30 punti per master e specializzazioni), alla coerenza con l'attività svolta (fino a 10 punti), ai giovani sotto i 40 anni (5 punti) e ai professionisti residenti o domiciliati nei comuni della cosiddetta Toscana diffusa (5 punti). Per accedere al finanziamento occorre raggiungere una soglia minima di 20 punti.
Per inviare la candidatura, il diretto interessato deve accedere esclusivamente online al sistema informativo FSE della regione Toscana tramite autenticazione con SPID, CIE o CNS. Alla domanda vanno allegati l'atto unilaterale di impegno e la dichiarazione sugli aiuti in regime de minimis, oltre al pagamento dell'imposta di bollo da effettuare direttamente sulla piattaforma. L'erogazione del contributo avverrà poi in un'unica soluzione a saldo, previa presentazione della rendicontazione delle ore effettivamente svolte al termine del corso.









