Maurizio Pietrini, Presidente della Protezione Civile di Fivizzano, lancia un appello alla cittadinanza sulla necessità di una maggiore cura del territorio, ringraziando fin da subito le amministrazioni provinciali e comunali per la preziosa e costante collaborazione che da sempre dimostrano nei confronti della nostra associazione.Negli ultimi mesi gli episodi di caduta di rami e alberi lungo le strade della Lunigiana sono diventati sempre più frequenti. Solo pochi giorni fa, lungo la strada di Monzone, un albero è crollato sulla carreggiata bloccando completamente il transito: grazie alla prontezza dei nostri volontari, e al supporto tempestivo che come sempre le amministrazioni locali ci garantiscono, la strada è stata liberata in breve tempo. Un episodio che conferma però una tendenza che merita attenzione condivisa.
Questo fenomeno non può essere considerato soltanto una conseguenza del maltempo. Richiama l'attenzione su un problema più profondo: la progressiva mancanza di manutenzione del territorio, una sfida che affrontiamo insieme, ente pubblico e cittadini, ogni giorno con spirito di squadra.
𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮𝘁𝗶, 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼
Molti alberi che costeggiano le strade provinciali, comunali e vicinali non vengono più controllati e potati con regolarità come un tempo. È sufficiente una giornata di vento per trasformare un ramo instabile in un grave pericolo per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Un tempo la cura del territorio era parte della vita quotidiana. I nostri nonni mantenevano pulite le proprietà, soprattutto quelle confinanti con le strade e le abitazioni, consapevoli che quella manutenzione rappresentava un gesto di responsabilità verso l'intera comunità. Oggi, purtroppo, questa cultura si sta progressivamente perdendo, ed è per questo che il dialogo costante con le amministrazioni della provincia, sempre attente e disponibili al confronto, diventa ancora più prezioso.
𝗙𝗼𝘀𝘀𝗶 𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶
A peggiorare la situazione è lo stato di abbandono delle canalette e dei fossi di scolo delle acque meteoriche. Queste opere, fondamentali per far defluire rapidamente l'acqua durante le piogge intense, sono ormai invase da sterpaglie, erba alta e rifiuti abbandonati come carta, plastica e altri materiali.
Il risultato è che l'acqua non riesce più a defluire correttamente: invade la carreggiata e aumenta sensibilmente il rischio di allagamenti e incidenti. Mantenere puliti gli scoli non è solo una questione di decoro, ma un intervento essenziale di prevenzione e sicurezza per l'intera comunità, e siamo certi che anche su questo fronte potremo continuare a contare sulla consueta sensibilità e sul sostegno degli enti locali.
𝗦𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶, 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶
Non meno importante è lo stato di molti sentieri, ormai quasi impraticabili. Un tema che va oltre l'escursionismo: durante le operazioni di ricerca di persone disperse, come cercatori di funghi o escursionisti, anche i nostri soccorritori si trovano ad affrontare percorsi ostruiti dalla vegetazione, con inevitabili rallentamenti che, in alcune situazioni, possono fare la differenza tra un intervento tempestivo e uno tardivo.
𝗨𝗻𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗮, 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲
La sicurezza del territorio non dipende esclusivamente dall'intervento delle istituzioni, che pure ringraziamo per l'attenzione e la disponibilità sempre dimostrate. È una responsabilità condivisa che coinvolge enti pubblici, proprietari dei terreni e cittadini. Prendersi cura di un albero, mantenere pulito un fosso o rendere accessibile un sentiero significa contribuire concretamente alla sicurezza di tutti.
Come Protezione Civile di Fivizzano, rivolgiamo un appello a tutta la cittadinanza: la Lunigiana è un patrimonio straordinario, e possiamo continuare a custodirlo grazie anche alla sinergia preziosa con la Provincia e i Comuni del territorio, che non ci hanno mai fatto mancare ascolto e collaborazione. Per conservarlo e renderlo ancora più sicuro serve un ritorno alla cultura della manutenzione e del rispetto del territorio: non è solo una questione di decoro, è prevenzione, è sicurezza, è senso civico.
Invitiamo ogni cittadino a segnalare tempestivamente situazioni di pericolo — alberi instabili, fossi ostruiti, sentieri impraticabili — ai numeri di emergenza della Protezione Civile, certi che, come sempre, potremo contare sul supporto e sulla vicinanza delle amministrazioni locali per intervenire prima che il problema diventi tragedia.
Lunigiana, un territorio da custodire: l'appello della Protezione Civile di Fivizzano
Scritto da Carmen Federico
Fivizzano
05 Agosto 2026
Visite: 88
- Galleria:









