Si è conclusa nel pomeriggio di giovedì 26 marzo un’intensa “tre giorni” di verifica all'ospedale Apuane di Massa, incentrata sulla valutazione dell’organizzazione aziendale e della qualità e della sicurezza dei percorsi chirurgici.
L’audit è stato condotto congiuntamente dal gruppo tecnico regionale di valutazione degli standard di accreditamento (GTRVa), guidato dalla responsabile del team Federica Marchetti, e dal gruppo tecnico regionale di verifica dei requisiti autorizzativi (GTRVE), guidato dal responsabile del team Aurelio Pellirone, che hanno analizzato con grande cura dapprima l’assetto organizzativo aziendale per la Governance clinica e successivamente il fulcro tecnologico e clinico del presidio apuano, diretto da Giuliano Biselli, coinvolgendo attivamente un ampio numero di professionisti sanitari, con il coordinamento delle strutture organizzative afferenti all’area Governo clinico, qualità e sicurezza.
Il processo di valutazione specifico sull’ospedale Apuane ha riguardato la quasi totalità delle aree chirurgiche, confermando la vocazione multidisciplinare della struttura ospedaliera apuana.
L’audit ha analizzato non solo gli aspetti puramente clinici e tecnici, ma l’intera filiera del percorso assistenziale: dalla presa in carico del paziente fino alla dimissione, garantendo il rispetto degli standard regionali e nazionali.
La commissione regionale ha espresso una valutazione positiva, evidenziando la solidità dei percorsi analizzati. Sono stati anche indicati margini di miglioramento in alcuni specifici aspetti. Queste osservazioni sono state immediatamente recepite come opportunità di ulteriore crescita da parte della direzione aziendale, della direzione di presidio e di tutti i professionisti coinvolti, che hanno vissuto l'audit non come un esame, ma come uno stimolo per elevare ulteriormente la qualità delle cure offerte ai cittadini.
Soddisfazione è stata espressa Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che, dopo aver ringraziato la commissione regionale, ha sottolineato il valore strategico dell'operazione:
“È stato attuato un percorso di verifica che ha toccato il cuore operativo dell’ospedale Apuane: il nostro polo chirurgico e i relativi percorsi assistenziali. L’accreditamento non è per noi un mero esercizio formale o un adempimento normativo legato alla Legge Regionale 51. È, prima di tutto, un momento di auto-riflessione strategica. L’ospedale Apuane rappresenta un pilastro della nostra Azienda. È una struttura nata con una vocazione all'innovazione e alla complessità, e questo audit è stato l'occasione per dimostrare come quegli standard di eccellenza siano diventati pratica quotidiana.”








