"Parole Liberate" è un progetto musicale, culturale e sociale che parte con un bando, creato dall'omonima associazione di promozione sociale ed emanato dal Ministero della Giustizia: si propone ai detenuti di scrivere un testo che diventa canzone grazie al contributo di importanti artisti della scena musicale italiana.I due album pubblicati dalla etichetta sarzanese Baracca & Burattini, hanno vinto vari premi nazionali e hanno avuto diversi riconoscimenti coinvolgendo artisti di fama nazionale ed internazionale.Le serate tematiche (con il sostegno della Siae) sono programmate in diverse località italiane ma, al tempo stesso, viene mantenuto un piccolo presidio sul territorio di appartenenza dell'associazione e della etichetta discografica con la parte PAROLE LIBERATE 2026 La Spezia e Lunigiana, grazie al contributo della Fondazione Carispezia. Infatti 'PAROLE LIBERATE 2026 La Spezia e Lunigiana' è stato selezionato nel bando 'ESTATE IN SCENA arti performative, territorio e comunità' promosso dalla stessa Fondazione. Sono state programmate 2 date in Lunigiana.
30 luglio Piazza dei Parchi a Rometta di Fivizzano ore 21,00
L'evento si svolge nella piazza creata per celebrare l'unione dei parchi del territorio ed è supportata dal Parco Regionale delle Alpi Apuane - UNESCO Global Geopark e dal Parco Nazionale delle Cinque Terre.Ambrogio Sparagna in 'Taranta d'amore'.Maria Mazzotta.
Il comune denominatore è la Puglia; dalla salentina Maria Mazzotta a 'Taranta d'amore' di Ambrogio Sparagna, il più importante musicista e musicologo della scena popolare italiana. Sparagna è stato, per 3 anni, maestro concertatore della notte della taranta di Melpignano, il più importante festival del settore con svariate migliaia di spettatori. Ha collaborato, tra gli altri, con Francesco De Gregori, Luca Barbarossa, Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Giovanni Lindo Ferretti, Simone Cristicchi. Lo spettacolo che porta a Rometta si chiama 'Taranta d'amore. Taranta d'Amore è una grande festa spettacolo dedicata ai balli della tradizione popolare italiana: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali.L'Orchestra Popolare Italiana, diretta da Ambrogio Sparagna, è un ensemble di voci, organetti, percussioni e altri strumenti tradizionali che propone un variegato repertorio che abbraccia diverse regioni d'Italia attraverso progetti originali che prevedono spesso la partecipazione di ospiti speciali.L'interpretazione viscerale di Maria Mazzotta incontra le sonorità elettriche del post rock creando un connubio originale e profondo. Si intitola "Onde" il nuovo lavoro discografico, album in cui per la prima volta nel suo percorso di carriera ventennale Maria Mazzotta sceglie di esprimere la forza vitale e schietta della tradizione contadina attraverso strumenti contemporanei e dal sapore suburbano. Dal 2020, anno che ha segnato il suo esordio solista con la pubblicazione dell'album "Amoreamaro", non si è mai fermata e ha macinato migliaia di chilometri esibendosi in oltre 200 concerti in più di 25 Paesi tra Europa, America Latina e Asia.
31 luglio in piazza della Porta a Caprigliola (Aulla) ore 21,00 Nuovonormale e Riccardo Monopoli
La band spezzina eseguirà, oltre ai brani del loro repertorio, le canzoni realizzate con i testi dei detenuti mentre l'attore Riccardo Monopoli approfondirà alcune tematiche del mondo carcerario.Entrambe le date sono ad ingresso gratuito e prevedono un ristoro a cura della associazione Porta dei Parchi e della Pro loco di Caprigliola.









