Venti cani da caccia tenuti senza controllo da una famiglia della frazione di Gigliana di Filattiera in Lunigiana, che stanno riducendo il borgo a un letamaio, mettendo a rischio la salute di tutti gli abitanti. La segnalazione ci arriva con una lettera al giornale firmata da Urs Schoeck e da altri 25 residenti del paese. "Abbiamo segnalato la situazione alla Usl e anche alle Guardie Forestali. Qualche settimana fa uno dei cani è stato trovato morto in un terreno ma nè la Usl nè la Polizia sono volute intervenire è la carcassa dell'animale è marcita all'aperto. Abbiamo fatto anche altre segnalazioni di gravi reati e anche denunce: la strada provinciale 33 è messa a rischio da continui trasporti abusivi che superano il limite stabilito delle 3 tonnellate e mezzo, tutti ascrivibili a un soggetto, condannato per corruzione che abbiamo denunciato. C'è una frana che minaccia alcune case per la quale abbiamo fatto una raccolta firme che è stata ignorata dalla Provincia. C'è un tubo del gas in condizioni pericolose nel bosco segnalato da anni: per nessuna di queste cose sono stati fatti interventi". Il signor Schoeck ha voluto anche ricordare di essere residente a Gigliana di Filattiera da 30 anni e quindi di avere chiara memoria di un borgo mantenuto con quella dignità e decoro che oggi sembrano perduti.









