Diego Ceretta conclude il suo terzo anno alla guida dell'ORT con un programma raffinato e ricco di suggestioni, tra nuova musica, virtuosismo solistico e grande sinfonismo ottocentesco. Ad aprire la serata è una prima assoluta: una nuova composizione di Matteo Rubini, commissionata dalla Fondazione ORT. Nato a Parma nel 1976, Rubini esplora una scrittura colta e meditativa, in cui la modalità e la consonanza si intrecciano con riferimenti simbolici e strutture ereditate dall'arte contrappuntistica antica, rilette in chiave contemporanea.Si prosegue con il brillante Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, un gioiello del repertorio novecentesco, che unisce eleganza formale, ironia e slancio virtuosistico.La parte solistica è affidata a Silvia Careddu, flautista di fama internazionale, già prima parte dei Wiener Philharmoniker, nota per la precisione tecnica e l'espressività cristallina.A concludere il programma, la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms, composta nell'estate del 1877. È forse la più serena delle sue sinfonie, ricca di atmosfere luminose e melodie distese, ma non priva di chiaroscuri e profondità emotiva: un capolavoro di equilibrio tra slancio romantico e rigore formale.
Prezzo dei biglietti: platea e palchi centrali €15; palchi laterali e loggione €10. Under 25 o over 65 € 5.I biglietti sono in vendita alla biglietteria del teatro, aperta domenica 17 e lunedì 18 maggio, con orario 10/12.30 e e 17/18.30, mentre il giorno del concerto 10/12.30 e 18/21 oppure online su vivaticket.com a tariffa intera.









