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Scritto da Redazione
Oltre il Parmignola
13 Aprile 2026

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Giovedì 16 aprile al Circolo Fantoni di La Spezia andrà in scena l'intenso spettacolo di e con l'attrice toscana Elisabetta Salvatori, dal titolo "Scalpiccii sotto i platani", ispirato alla strage nazista avvenuta a Sant'Anna di Stazzema. Un esempio di teatro civile, che rievoca un brutto momento della nostra storia, a ridosso della ricorrenza della Liberazione. Una ricostruzione toccante, quella proposta da Elisabetta Salvatori, degli ultimi momenti di vita degli abitanti di Sant'Anna di Stazzema prima del compimento dell'eccidio, perpetrato nell'estate del 1944 nel piccolo centro sulle Alpi Apuane (dove molti sfollati avevano trovato rifugio per scampare agli orrori della guerra) ad opera del 16° battaglione SS della "Freiwilligen-Panzergrenadier-Division Reichsführer", guidato dai fascisti versiliesi e comandato dal maggiore Walter Reder: 560 morti in poco meno tre ore, donne, vecchi e persino 130 bambini, nel corso di una rappresaglia compiuta perché il villaggio non aveva rispettato il bando tedesco di abbandonare il paese. Il racconto riporta lo stato d'animo degli abitanti di Sant'Anna ma anche degli sfollati, uniti ad aspettare la fine della guerra, fra paura e mancanza di cibo, nei giorni precedenti all'eccidio, giorni che si snodano in modo apparentemente normale: il 24 luglio nasce una bambina, che viene chiamata Anna. Il 26 luglio, giorno di Sant'Anna, c'è festa per le strade del paese. Il 10 agosto, la notte delle stelle cadenti, sotto i platani della piazzetta della chiesa i bambini fanno un girotondo, e qualcuno ricorda ancora lo scalpiccio dei loro piedini. Due giorni dopo, si sentono salire lunghe file di soldati, fra canti e il suono di un organetto. È quanto si può ricostruire dall'ascolto delle testimonianze di quattro superstiti, quattro bambini che assistettero a quell'eccidio , tra i più efferati fra quelli condotti dai nazisti in ritirata. Salvatori, per realizzare quest'opera, ha ascoltato i racconti di quei pochissimi sopravvissuti, le testimonianze dirette di coloro che, bambini, vissero quel tragico giorno: laddove la storia personale di questi figli della Versilia si intreccia drammaticamente alla storia collettiva, sorgono le parole dello spettacolo, in memoria delle persone uccise e delle loro storie di sofferenza, di lutti, di amore e di coraggio.
Nel 2005 il Tribunale Militare proprio della Spezia ha pronunciato la sentenza con la condanna all'ergastolo per dieci imputati tutti ufficiali e sottufficiali del II battaglione del 35° reggimento (poi confermata dalla Cassazione nel 2007).
Una storia da conoscere. L'evento sarà un appuntamento speciale della rassegna teatrale "Parole, Sapori ed Emozioni" curata da Francesco Millepiedi, Federico Cappa e Pietro Balestri di Eventi Salute Società Spettacolo, ad una buona offerta. Ingresso alle ore 20, con apericena a €20. Inizio spettacolo alle 21:15, il tutto su prenotazione. Per prenotare, contattare il numero 371 644 6286 o il fisso 0187 178 0909, oppure la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il Circolo Fantoni si trova in Galleria Adamello 31. Gli organizzatori ringraziano l'Associazione Culturale Fantoni e il Presidente Alberto Grassi.
In allegato, una foto di Elisabetta Salvatori
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