Il 7 gennaio il vincitore della gara indetta dalla Provincia di Massa-Carrara per il Lotto Debole del Trasporto Pubblico Locale inizierà formalmente la gestione del servizio. Questo passaggio segna, di fatto, la conclusione dell’intero iter burocratico previsto dalla gara unica regionale del TPL, indetta dalla Regione Toscana, che ha portato Autolinee Toscane a subentrare ai precedenti gestori in tutta la Regione.Un percorso che, purtroppo, ha avuto conseguenze pesanti per la Lunigiana: tagli ai servizi e, soprattutto, enormi costi a carico di alcuni dipendenti, costretti a trasferire la propria sede lavorativa dalla Lunigiana al deposito di Massa, in via Catagnina. Proprio a causa di questi costi, nei fatti insostenibili, molti lavoratori hanno scelto di dimettersi. Altri, non avendo alternative, hanno accettato di rimanere in Autolinee Toscane nella speranza di poter tornare a lavorare in Lunigiana non appena qualche collega andrà in pensione e dovrà quindi essere sostituito. È anche per questo motivo che, pochi mesi fa, abbiamo sottoscritto con Autolinee Toscane un accordo finalizzato a perseguire questo obiettivo. In sostanza, abbiamo cercato di salvare il salvabile da una situazione voluta dalla Regione Toscana nel momento in cui ha deciso di progettare e bandire la gara unica regionale per il TPL; gara che al suo interno conteneva una seconda gara, ovvero quella del Lotto Debole. Il problema è che l’accordo sottoscritto con l’azienda sembra già scricchiolare. Per poter funzionare, infatti, è necessario che non vengano effettuati subaffidamenti, previsti sempre dalla Regione Toscana, almeno fino a quando il personale che dal 7 gennaio sarà costretto a trasferirsi, non sia rientrato a lavorare in Lunigiana.
Peccato che, proprio nelle ultime ore, ci sia pervenuta una notizia che va in direzione opposta: la linea 03 di Pontremoli verrà soppressa, su richiesta dello stesso Comune, per ripristinare la linea 02 di Cervara e la linea 09 di Ceretoli. Non vogliamo polemizzare con il Comune di Pontremoli, al quale riconosciamo la legittimità della richiesta, che risponderebbe a un’esigenza del territorio; non siamo però d’accordo se queste linee verranno trasferite nel contenitore del Lotto Debole dopo che l’iter burocratico per l’assegnazione del Lotto Debole si è concluso. Dal 7 gennaio, infatti, tutti i chilometri rimasti in carico ad Autolinee Toscane, in quanto classificati a suo tempo come chilometri “forti”, devono continuare a essere gestiti da Autolinee Toscane, senza strane e furbe operazioni che rischiano di compromettere accordi già sottoscritti e, soprattutto, le prospettive di rientro del personale in Lunigiana. Furbate da parte dell’Azienda le abbiamo già visti pochi mesi fa dove è stato subappaltato il turno di Zeri nonostante rientrasse tra le linee considerate “forti”! Così come Autolinee Toscane avrebbe dovuto effettuare i chilometri della linea 03, allo stesso modo deve continuare a gestire gli stessi chilometri sulle linee 02 e 09. Che Autolinee Toscane si organizzi e smetta di penalizzare i propri dipendenti! Nessuno ha obbligato Autolinee Toscane a partecipare alla gara unica regionale per il Trasporto Pubblico Locale e riteniamo sia arrivato il momento che l’azienda si assuma le proprie responsabilità e inizi a garantire un servizio come si deve, considerando soprattutto i propri dipendenti come persone e non come numeri. Allo stesso tempo, ci auguriamo che la Provincia e la Regione vigilino in maniera seria sull’operato di Autolinee Toscane e non si rendano conniventi con quest’ultima. Autolinee Toscane deve investire in modo serio sulle linee extraurbane, se non se la sente cambi attività lavorativa e lasci il posto a qualche altra azienda.