Il lido Buena Vida conquista Rai 1: la spiaggia senza barriere nata da un progetto voluto dall'ex assessore alle politiche sociali. Marina di Massa è finita sotto i riflettori nazionali. Il programma estivo di Rai 1 Camper ha dedicato un servizio al lido Buena Vida, raccontato dalla giornalista Antonella Ferrari come esempio virtuoso di turismo accessibile. Nel servizio, andato in onda nei giorni scorsi, la spiaggia viene presentata come uno spazio pensato "a misura di tutti", completamente privo di barriere architettoniche e capace di garantire ai bagnanti con disabilità motoria un'autonomia di movimento fuori dal comune. Al centro del racconto c'è il dispositivo Sea Trac: una passerella fissa che si prolunga in acqua e su cui, direttamente dalla propria carrozzina, la persona può trasferirsi su una sedia dedicata ed entrare e uscire dal mare da sola, muovendosi con un semplice telecomando. Un dettaglio tecnico che il servizio ha raccontato come il vero punto di forza dell'intera struttura.
𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼
Quello che il servizio Rai racconta come una novità estiva, in realtà, ha radici precise. Come riportato da un articolo di stampa locale, il progetto "mare senza barriere" nasce dalle linee di indirizzo lasciate dall'amministrazione comunale, con risorse arrivate dal Fondo nazionale per l'inclusione delle persone con disabilità e da un bando della Regione Toscana. L'obiettivo, fin dall'origine, era realizzare una spiaggia inclusiva dotata di passerelle, aree con pavimentazione idonea, lettini e sedie job, per garantire la piena fruibilità degli spazi anche alle persone con disabilità motoria.
A portare avanti concretamente quella linea, come assessore alle politiche sociali durante il primo mandato amministrativo (Persiani 1), è stata l'Avv. Amelia Zanti, che nel marzo 2023 ringraziava pubblicamente gli uffici comunali per l'impegno messo in un progetto definito "a lei tanto caro". Un lavoro amministrativo silenzioso, fatto di bandi, finanziamenti intercettati e pratiche portate a termine, che oggi si traduce in un servizio nazionale su Rai 1 e in centinaia di persone che ogni giorno possono vivere il mare senza ostacoli.
𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁à è 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮
C'è una lezione, in questa vicenda, che vale la pena sottolineare: Marina di Massa non ha avuto bisogno di alcuna campagna promozionale a pagamento per finire sulla televisione nazionale. È bastato che, anni prima, qualcuno con competenza e visione lavorasse per costruire qualcosa di realmente utile. Le bellezze di un territorio, quando sono autentiche e ben realizzate, si raccontano da sole.
Un grazie, quindi, va riconosciuto a chi quel progetto lo ha voluto e seguito con dedizione: grazie Avv. Zanti, per aver dimostrato che la buona amministrazione, prima o poi, trova sempre la sua vetrina.
Fonti: servizio Rai 1 "Camper" (Antonella Ferrari); articolo di stampa locale "Mare senza barriere. Una spiaggia per disabili"; comunicazioni pubbliche dell'Avv. Amelia Zanti, marzo 2023.
Amelia Zanti, avvocato: la lungimiranza che ha reso Marina di Massa un modello nazionale di accessibilità
Scritto da Carmen Federico
Politica
14 Luglio 2026
Visite: 160









