"Ennesima rapina violenta perpetrata ai danni della tabaccheria di Avenza, nella centralissima Via Sforza. Prosciugata dai malviventi a due passi dall'ufficio postale, rappresenta l'ulteriore conferma di un'emergenza non più tollerabile2. Lo dice il consigliere della Lista Ferri, Filippo Mirabella che spiega: "Oramai non si tratta di casi isolati, ma di una serie di episodi che sta alimentando forte preoccupazione tra residenti e commercianti. A Carrara non si tratta soltanto di percezione, come più volte sostenuto dalla Sindaca Arrighi, ma di una situazione di vera e propria insicurezza che desta crescente preoccupazione e angoscia e che ha raggiunto livelli preoccupanti: recenti sondaggi sul territorio collocano la sicurezza in cima alle preoccupazioni dei cittadini, superando persino temi storicamente centrali come la sanità, il lavoro e le politiche abitative. La gente ha paura di uscire, di lavorare, di lasciare la propria attività incustodita.L'assenza del Comune di Carrara tra gli enti beneficiari nell'ultimo Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Gaetano Cupello ha riacceso il dibattito. Se è pur vero che la normativa sui fondi ministeriali esclude i Comuni risultati già assegnatari nelle ultime tre procedure, — Carrara aveva ottenuto 151 mila euro nel 2024/25 —, questo vincolo burocratico non può però essere utilizzato per giustificare l'assenza di ulteriori iniziative autonome da parte dell'Amministrazione comunale. La sicurezza di una città non può vivere di rendita o rimanere paralizzata in attesa del prossimo bando statale. Di fronte a un'escalation di furti e rapine, un'Amministrazione responsabile e previdente ha il dovere politico e morale di attuare un piano straordinario attingendo direttamente alle risorse del proprio bilancio comunale, che piu ' volte con orgoglio è stato evidenziato dall'Assessore al Bilancio Mario Lattanzi: non difetta di solidità.
Dai banchi dell'opposizione le forze di minoranza incalzano da anni la giunta alla quale contestano l'assenza di una visione strategica a tutela dei cittadini, dei commercianti e degli esercenti. Gli interventi finanziati nel 2024 appartengono al passato e non fermano i reati di oggi. Limitarsi a presenziare ai tavoli istituzionali senza mettere a terra un progetto autonomo di videosorveglianza e presidio del territorio, significa lasciare i quartieri più sensibili soli di fronte a un'emergenza sicurezza che non può più essere rinviata. Il sindaco Arrighi e la sua giunta chiariscano al più presto quali risorse proprie intendano stanziare con urgenza a bilancio per proteggere la città. I cittadini, i commercianti e gli esercenti di Carrara non chiedono giustificazioni formali sulle regole dei bandi: chiedono interventi concreti prima che la situazione precipiti ulteriormente".









