Si è chiuso il primo fine settimana della stagione congressuale di Azione in Toscana. In tre giorni si sono tenuti i congressi provinciali di Arezzo, Siena e Pistoia, che hanno rinnovato gli organismi dirigenti e affrontato, in ciascun territorio, un tema politico specifico scelto dagli iscritti.
È il risultato del percorso avviato da Giulio Sottanelli, deputato e commissario regionale del partito da un anno, che ha assunto l’incarico con un mandato preciso: chiudere la fase del commissariamento e riportare Azione Toscana a un assetto ordinario, con dirigenti eletti dagli iscritti in ogni provincia. In questi mesi il lavoro del commissario si è concentrato sulla ricostruzione dell’organizzazione territoriale, sulla verifica delle strutture provinciali, sulla definizione di un calendario congressuale unitario e sull’impostazione dei congressi come momenti di confronto politico e non soltanto di rinnovo delle cariche.
Ad Arezzo, venerdì, il congresso ha eletto Alberto Cruciani segretario provinciale, mentre Luca Calugi, segretario uscente, assume la presidenza provinciale. A Siena, sabato mattina, sono stati eletti Roberto Bozzi segretario e Giorgio Masina presidente, con un direttivo espresso dalla lista “Siena in Azione” e un confronto dedicato alle infrastrutture e alle vertenze occupazionali della provincia. Nel pomeriggio a Pistoia, nell’ambito della Festa provinciale di Azione ospitata al Toscana Fair, il congresso ha eletto Emanuele Niccoli segretario provinciale e Lorenzo Landi presidente. La giornata pistoiese, alla quale ha partecipato anche il senatore Marco Lombardo, si è aperta con un confronto sulla cybersecurity e sulla protezione di cittadini, imprese e democrazie, e si è chiusa con un dibattito sulle prospettive dei giovani nella provincia, con gli amministratori locali di Azione.
"Quando ho assunto l’incarico di commissario regionale l’obiettivo era uno solo: riportare Azione Toscana a congresso e restituire agli iscritti la scelta di chi li rappresenta", ha dichiarato Giulio Sottanelli, deputato e commissario regionale di Azione Toscana. "Questo fine settimana quell’obiettivo ha cominciato a diventare realtà. Ad Arezzo, Siena e Pistoia ho visto sale piene, dibattiti veri e persone che si candidano a guidare il partito con un mandato pieno. Sono orgoglioso e felice di quello che abbiamo costruito insieme, e ringrazio chi ha lavorato all’organizzazione e chi ha scelto di esserci".
"Ai nuovi segretari e presidenti provinciali, e a tutti i componenti dei direttivi eletti, auguro buon lavoro", ha aggiunto Sottanelli. "La responsabilità che si assumono è grande, perché il nostro modo di fare politica parte dai problemi concreti dei territori, non dagli slogan. I temi affrontati in questi tre congressi, dalle infrastrutture al lavoro, dicono che la classe dirigente che sta nascendo ha già una direzione chiara".
La stagione congressuale prosegue nelle prossime settimane in tutte le altre province toscane. Venerdì 6 novembre alle ore 16 si terrà il congresso provinciale di Pisa alla Leopolda Centro Congressi (via Francesco da Buti, 1). Sabato 7 novembre sarà la volta di Livorno, alle ore 9 alla Bottega del Caffè (viale Caprera, 35), e di Massa-Carrara, alle ore 16 al Teatro Guglielmi (piazza del Teatro).
"Ci aspettano altri fine settimana come questo", ha concluso Sottanelli. "Pisa, Livorno e Massa-Carrara sono le prossime tappe di un percorso che restituirà alla Toscana un partito con dirigenti eletti in ogni provincia, radicato e pronto a fare la sua parte".








