"I cittadini di Carrara pagano 50 mila euro per la propaganda elettorale dell'amministrazione, attraverso un non ben precisato "marketing territoriale", mentre esiste un luogo dove il tempo e la cultura si sono fermati" lo afferma Valeria Pedrini, responsabile area sociale M5S Carrara che spiega: "La biblioteca civica di Carrara per i ragazzi, da anni fiore all'occhiello per i servizi offerti ai cittadini, è chiusa da mesi per un guasto al riscaldamento, mai riparato. Non è questione solo di caldaie vetuste. La chiusura prolungata è un vero e proprio furto di opportunità ai più piccoli. Le biblioteche per l'infanzia non sono solo un magazzino di libri ma spazi di crescita dove si scopre l'amore per la lettura, strumento principe per lo sviluppo cognitivo e umano. Toglierlo ai bambini significa negare un luogo di socialità e apprendimento in un territorio dove le alternative educative scarseggiano.
Dov'è la politica?
La gestione della manutenzione degli edifici pubblici spetta al comune, con responsabilità diretta dell'assessore ai lavori pubblici per la parte tecnica, dell'assessore alla cultura per la tutela del servizio, all'assessore al sociale per le ricadute negative. Tali assessori sembrano ignorare che, ogni giorno di chiusura è un passo indietro nella lotta all'abbandono scolastico e al degrado culturale. Non si può aspettare la primavera o il palazzo Rosso per risolvere il problema del riscaldamento. Il diritto alla cultura nei nostri bambini e ragazzi non può essere congelato a tempo indeterminato e questa amministrazione perde sempre l'opportunità di avere qualcosa a che fare con le politiche di sinistra".