Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella torna sulla questione degli allagamenti d ogni temporale: "Ad ogni pioggia, anche non eccezionale, Carrara affonda nell'ennesimo disastro annunciato: strade trasformate in torrenti, scantinati allagati, famiglie evacuate ed economie locali messe in difficoltà. E mentre i cittadini contano i danni, l'amministrazione Arrighi torna a diffondere video e dirette dalla sala COC della Protezione civile, accompagnati dai consueti ringraziamenti e dall'annuncio di "piani di potenziamento in fase di elaborazione". Annunci che, dopo anni di criticità, non possono più sostituire risultati verificabili.Diciamo BASTA alla politica delle passerelle digitali. I cittadini non si salvano dagli allagamenti con i video sui social, ma con la manutenzione ordinaria e con opere pubbliche che devono finalmente passare dalla carta ai cantieri.Di fronte alle criticità segnalate, l'assessore Orlandi chiarisca come venga esercitato il controllo sulla rete fognaria e se la pulizia di tombini e caditoie sia stata svolta con la necessaria regolarità. È inaccettabile che intere zone della città si ritrovino puntualmente sott'acqua. In diverse aree, come segnalato da numerosi residenti, caditoie e bocchette risultano ostruite da foglie e vegetazione incolta: senza una pulizia costante, come può l'acqua defluire correttamente? Da Avenza al litorale, passando per la Doganella, viale XX Settembre e via Bassagrande, le strade continuano a trasformarsi in trappole per residenti e automobilisti.C'è poi il nodo centrale del "Fognone": un'opera strategica indicata da anni nella programmazione comunale e mai portata a compimento dalle amministrazioni a guida PD. Oggi la sindaca Arrighi, dopo 4 anni, scopre che "serve un piano per la rete fognaria di viale XX Settembre". Ma il problema non nasce oggi. Annunciare nuovi studi in corso non è un segnale di efficienza, ma la conferma di un ritardo ingiustificabile.I cittadini hanno il diritto di sapere: quali risorse siano state effettivamente impegnate per il "Fognone", quanto sia già stato speso, a che punto sia la progettazione e cosa ne abbia impedito finora la realizzazione.A questo punto chiediamo fatti e non promesse: un controllo e una pulizia straordinaria di caditoie e bocchette di scarico nelle aree critiche, con pubblicazione degli interventi effettuati e un resoconto pubblico e trasparente sulla situazione del "Fognone", con tempi certi dei lavori.Carrara è stanca di affogare nelle emergenze mentre chi governa si limita a comunicare sui social senza offrire soluzioni definitive".
"Che fine ha fatto il 'fognone'?": il consigliere Mirabella chiede risposte sugli allagamenti di Avenza e Marina
Scritto da Redazione
Politica
10 Ottobre 2026
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