Leggiamo con stupore il comunicato del Polo Progressista, che sceglie di trasformare un grave incidente in un'occasione di polemica politica, arrivando perfino a invitare i cittadini a esprimere il proprio voto sulla base di un episodio rispetto al quale vengono riportate ricostruzioni che non trovano riscontro nei fatti. È doveroso ristabilire la verità. Contrariamente a quanto si lascia intendere, non vi è stato alcun ritardo nei soccorsi dovuto all'assenza di una piazzola di atterraggio nelle immediate vicinanze del luogo dell'incidente. L'automedica è intervenuta nei tempi previsti e il personale sanitario ha iniziato immediatamente la stabilizzazione del paziente. Poco dopo anche l'equipaggio dell'elisoccorso è stato verricellato sul luogo dell'intervento. Sul posto erano presenti due medici e due infermieri, tra cui un anestesista esperto nella gestione dei politraumi. Sono stati proprio questi professionisti, sulla base della valutazione clinica del paziente, a stabilire che il recupero con verricello non fosse necessario. Se le condizioni lo avessero richiesto, sarebbe stato effettuato senza alcuna esitazione. Al contrario, con un paziente stabile, evitare una manovra che comporta comunque un margine di rischio rappresenta la scelta più sicura. Il successivo trasferimento in ambulanza fino al punto di atterraggio, dove l'elisoccorso era già pronto, non ha determinato ritardi significativi. Anzi, i tempi sono sostanzialmente comparabili: circa 18 minuti per raggiungere il Campo Scuola via terra contro i 10-15 minuti necessari per predisporre ed effettuare un recupero con verricello. Per questo sorprende che il Polo Progressista abbia preferito costruire un'accusa politica senza prima verificare con l'ASL e con i professionisti dell'emergenza le effettive modalità dell'intervento. Quando si parla di soccorso sanitario, le valutazioni devono essere lasciate a chi possiede competenze tecniche e mediche, non piegate alle esigenze della propaganda.Nessuno nega che la montagna meriti attenzione e investimenti, tema sul quale questa amministrazione continuerà a lavorare con serietà. Ma è profondamente scorretto utilizzare un episodio di emergenza, nel quale il sistema dei soccorsi ha operato con professionalità ed efficacia, per sostenere la tesi di un presunto disinteresse dell'Amministrazione.A medici, infermieri, volontari e operatori del 118 va invece il nostro ringraziamento per la competenza e la dedizione dimostrate anche in questa circostanza. A loro va il rispetto che meritano. Alla politica spetta il compito di discutere e confrontarsi sui fatti, non di alimentare polemiche che rischiano soltanto di minare la fiducia dei cittadini in un servizio essenziale.
Lorenzo Pascucci (Forza Italia), Giovanbattista Ronchieri (Civici Apuani), Simone Ortori (Lista Persiani Sindaco), Filippo Frugoli (Lega)









