Il Partito Democratico di Massa-Carrara aderisce allo sciopero generale regionale proclamato dalla CGIL Toscana per mercoledì 14 ottobre e alla manifestazione che attraverserà le strade di Massa, con partenza alle ore 9 da Piazza Garibaldi e conclusione in Piazza Aranci con l'intervento del Segretario generale della CGIL Maurizio Landini.Condividiamo le ragioni di una mobilitazione che mette al centro un principio essenziale della nostra democrazia: il diritto di ciascuno di esprimere pacificamente il proprio dissenso, manifestare e partecipare alla vita pubblica.«La protesta non è reato. Il diritto di manifestare, così come la libertà di espressione e di organizzazione sindacale, non sono concessioni di un Governo, ma pilastri della nostra democrazia costituzionale. Quando vengono ridotti gli spazi del dissenso, non viene colpita soltanto una parte politica, un sindacato o un gruppo di manifestanti: si indeboliscono i diritti e le libertà di tutti», dichiara il Partito Democratico di Massa-Carrara.Il PD esprime inoltre la propria solidarietà alle persone chiamate a giudizio in relazione alla manifestazione del 3 ottobre 2025 e condivide la necessità di aprire una riflessione seria sugli effetti delle norme contenute nei cosiddetti "Pacchetti Sicurezza".Il rispetto dell'autonomia e del ruolo della magistratura non è, e non può essere in discussione. Allo stesso tempo, la politica ha il dovere di interrogarsi sulle conseguenze delle leggi che approva e di impedire che la risposta al conflitto sociale e al dissenso venga progressivamente affidata soltanto agli strumenti repressivi e di ordine pubblico.«Una democrazia forte non teme il dissenso: lo ascolta, lo riconosce e lo affronta con gli strumenti della politica. Per questo siamo contrari a una concezione della sicurezza che rischia di trasformare il conflitto sociale in un problema da reprimere anziché in una domanda alla quale le istituzioni devono dare risposte.»La mobilitazione del 14 ottobre parla però anche delle condizioni materiali delle persone. Difendere la possibilità di scioperare e manifestare significa difendere gli strumenti attraverso i quali lavoratori, giovani, pensionati e cittadini possono far sentire la propria voce sulle grandi questioni sociali: salari, sanità e scuola pubblica, casa, lavoro, diseguaglianze e tutela dei diritti.Sono proprio queste le priorità sulle quali crediamo debba concentrarsi l'azione delle istituzioni. Una società più sicura si costruisce rafforzando la coesione sociale, combattendo le diseguaglianze e garantendo diritti e opportunità, non comprimendo gli spazi della partecipazione democratica.Per queste ragioni il Partito Democratico di Massa-Carrara sarà in piazza il 14 ottobre e invita iscritti, simpatizzanti, amministratori, forze democratiche e cittadini a partecipare alla manifestazione.Difendere il diritto di manifestare significa difendere la democrazia. Difendere la libertà di chi dissente significa difendere la libertà di tutti.