“Non avendo mai avuto il piacere di ascoltare in Consiglio comunale il Cda di Gaia Spa che non ci ha mai relazionati in tre anni di mandato, a seguito di alcune segnalazioni ricevute insieme al mio gruppo di lavoro, ho avviato una serie di verifiche sulle modalità con cui Gaia Spa invia bollette ai clienti. Molte persone ci hanno segnalato ritardi nell’arrivo delle stesse presso i loro domicili, con la conseguente ricezione di lettere di messa in mora da parte della società. Abbiamo provveduto noi stessi, tramite delega, a ritirare nel punto accreditato alcune di queste per verificare le procedure a cui sono spesso costrette le persone per ottenerle.” dichiara Bennati. “Abbiamo sperimentato il passaggio al servizio di bolletta digitale, ci siamo registrati allo sportello online testando le procedure e infine abbiamo anche chiamato il call center per capire come avviene la rateizzazione delle bollette. Tutto questo è stato fatto per verificare direttamente il funzionamento del rapporto con il cliente di Gaia Spa. Posso dire che la trasformazione digitale del rapporto fra Gaia Spa e il cliente invece di rendere più semplici le cose le complica di molto” sottolinea Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra evidenzia enormi criticità nel recapito bollette di Gaia ma anche nella loro emissione che nell’arco del 2025 si è concentrata nella seconda parte dell’anno. Molte persone si sono viste recapitare nel giro di 6 mesi le quattro bollette del 2025, in alcuni casi anche con ritardi di consegna e lettere di messa in mora tra l’altro molto aggressive. Per questo abbiamo deciso di registrarci allo “Sportello on line” di Gaia Spa e testarne le procedure di funzionamento. Abbiamo chiamato per farci spiegare la modalità con cui vengono emesse le rateizzazioni scoprendo che se la bolletta successiva a una rateizzata è più bassa la rateizzazione non è automatica ma va richiesta. La procedura per ottenere la rateizzazione online è molto burocratica con moduli da scaricare, compilare, riempire e caricare sul portale di nuovo. Crediamo che il CDA di Gaia Spa debba intervenire per correggere molte delle procedure; per esempio la rateizzazione deve essere sempre garantita nella fattura inviata alla clientela soprattutto adesso che siamo dentro una crisi petrolifera.









